Per un piccolo editore, festeggiare il decennale non è cosa da poco. Anche perché, nella fattispecie, la situazione concentrazionaria francese non è poi così dissimile dallo stato di cose italiane. Le conseguenze sono note, con pile di libracci nelle vetrine della grande distribuzione e gioielli editoriali messi di costa in angoli bui o sui valorosi tavoli di librerie specializzate. La storia di Jeanne-Marie Sens e Hubert Tonka è in questo senso esemplare. Hanno dato vita negli anni ’90 ad un atelier che, secondo le loro stesse parole, lavora come un piccolo studio cinematografico. Producendo film-libri indipendenti, che in qualche modo non siano slegati dalla pervasiva logica di mercato, ma che almeno non ne siano vittime predestinate. Per celebrare il decennale, la coppia parigina ha ideato un cofanetto immancabile per ogni bibliofilo di gusto. Consta di ben 100 volumi, con 85 autori già collaboratori dell’editore e 15 guests. Per capire la portata dell’iniziativa, basti pensare che sino ad ora il catalogo di S&T constava di appena 200 titoli. Ovviamente il cofanetto non è distribuito in libreria e altrettanto naturalmente ha alcune particolarità. Esiste una versione in un tomo unico, ma così si perde il fascino di quel centinaio di libelli di dodici pagine. Chiaro, l’edizione è limitata, ma si può pretendere di più: per esempio le prime 20 copie autografate da ogni autore, oppure le successive 250 su carta pregiata. Spulciando fra i nomi, spiccano nomi altisonanti e talora inaspettati. C’è Baudrillard con Le chat de faïence au lieu d’être en chair, Daniel Buren con De l’azur au temple du ciel, Jean Nouvel con Le Sens du lieu.
Quanto a Baudrillard, gli è stata
articoli correlati
Canevacci vs Baudrillard
Buren da Minini
marco enrico giacomelli
Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…
Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…
Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…
Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…
A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…
Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…