Una collezione di 3050 opere che documentano le ricerche delle principali correnti artistiche del secondo dopoguerra, una sezione permanente di design degli oggetti, mostre temporanee sui grandi Maestri del XX secolo o sui giovani artisti, laboratori didattici per bambini, conferenze e viaggi culturali sono le variegate offerte della Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate. Nata nel 1950 e realizzata nel 1966, l’istituzione gallaratese si è sempre proposta come centro dinamico, volto ad una capillare promozione culturale sul territorio varesino e nazionale. In quest’ottica, si inserisce il nuovo Corso per la Catalogazione dei Beni Mobili di Arte Contemporanea, promosso con l’Unità Organizzativa Musei e Patrimonio Archeologico, Architettonico, Artistico e Storico della Direzione Generale Cultura e Identità della Regione Lombardia e con l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Rivolto ai giovani laureati in discipline storico-artistiche, il ciclo di lezioni è articolato in tre sezioni dedicate rispettivamente alle Normative per la catalogazione, alla Storia e alla Teoria delle tecniche artistiche e dei materiali del Novecento e alla Metodologia di conservazione e di restauro dei beni della nostra contemporaneità. Relatori del Corso saranno Elisabetta Giffi dell’Istituto per il Catalogo e la Documentazione del Mistero per i Beni e le Attività Culturali; Pietro Gasperini e Teresa Medici dell’Unità Organizzativa Musei e Patrimonio Archeologico, Architettonico, Artistico e Storico della Regione Lombardia; Enzo Minervini, responsabile dell’Unità Operativa Sirbec; Emma Zanella Manara, direttrice della Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate; Silvio Zanella, pittore e consulente del Centro Sistema Museale per l’Arte Contemporanea della Regione Lombardia; Marina Pugliese, conservatrice delle Civiche Raccolte d’Arte di Milano – Padiglione d’Arte Contemporanea; Paola Zanolini, restauratrice; Massimo Conconi, pittore; Pino di Gennaro, scultore; Giancarlo Pozzi, pittore e incisore; e Paolo Rosa, artista multimediale.
La partecipazione alle lezioni, che si terranno dal 31 maggio al 5 luglio, è gratuita. Le schede di iscrizione devono essere inviate, entro il 30 aprile, alla Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate. Verranno accettati un numero massimo di quindici partecipanti, a cui verrà rilasciato, a fine Corso, un attestato di frequenza della Regione Lombardia. Potrà, inoltre, presenziare alle sole lezioni teoriche, in qualità di uditore, il personale specializzato dei Musei d’Arte Contemporanea che ne faranno richiesta, in numero stabilito dalla Commissione per la valutazione delle iscrizioni. La stessa Commissione – composta dal dirigente dell’Unità Operativa Musei e Patrimonio Archeologico, Architettonico, Artistico e Storico della Regione Lombardia, dal dirigente del Settore Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Gallarate, dalla direttrice del Museo gallaratese e dal consulente del Centro Sistema Museale per l’Arte Contemporanea della Regione Lombardia – determinerà anche la possibilità di assegnare rimborsi spese o piccole borse di studio ai frequentanti, in base a graduatorie di merito e lontananza. Diventa, quindi, finalmente operativa nel Varesotto la stazione di lavoro del Sirbec, finalizzata a preparare personale capace di affrontare i complessi problemi di catalogazione dell’opere d’arte contemporanee, di cui si era incominciata a parlare nel 1997.
Per saperne di più:
IL PROGRAMMA
IL CALENDARIO DELLE LEZIONI
Articoli correlati:
William Xerra. Mostra antologica
Nascerà a Varese un nuovo network museale?
La XX Edizione del Premio Arti Visive Città di Gallarate
Link correlati:
Il Premio Arti Visive Città di Gallarate on line
Annamaria Sigalotti
Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…
SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…
Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…
Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…
In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…
L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…