A Siena, i manifesti artistici di MODO invitano alla lentezza

di - 20 Marzo 2021

Una rivista da sfogliare con un solo colpo d’occhio, da afferrare inaspettatamente ma con il giusto tempo e tempismo, per non lasciarsi sfuggire la consistenza concreta di quella singola pagina. Perché è di un FOGLIO D.ISTINTO che stiamo parlando, il nuovo progetto editoriale presentato da MODO, associazione culturale con sede a Bruxelles, fondata dagli artisti Serena Fineschi, Alessandro Scarabello e Laura Viale. FOGLIO D.ISTINTO ha debuttato a Siena in questi giorni, nella forma di 70×100 centimetri, la misura più diffusa del manifesto che, in questo caso, non è solo formale ma anche un invito, una incitazione, un programma. Perché il progetto nasce come «Risposta alla mancanza di fruizione fisica dell’opera d’arte e alla iperproduzione di contenuti digitali presenti in questo particolare momento storico», spiegano da MODO.

Affissi lungo le strade della città negli spazi pubblicitari, aperti alla manipolazione dell’hic et nunc, dell’umidità, degli sbalzi di temperatura, delle sovrascritture delle altre affissioni, i manifesti di FOGLIO D.ISTINTO invitano a riflettere sul tema del buio, attraverso contributi di varia specie, tra opere d’arte, composizioni musicali, poesie, tutto sulla superficie della carta stampata a un colore (nero).

«Ogni numero è concepito come “esercizio istintivo” – mutuato dalla rapidità dell’uso dei social media – ma riflette sulla possibilità che un approccio interamente primitivo, depurato dalla passività digitale, possa creare una forma di contenuto attiva in cui la fruizione fisica sia in grado di guadagnare la nostra attenzione e ricondurci ad una dimensione tangibile, materiale, fondata sull’esistenza», continuano da MODO, che ha preferito non veicolare direttamente i contenuti sul web ma «concentrarsi sul ritorno alla lentezza e alla contemplazione di un’immagine, di un’opera o di un testo, attraverso il valore e l’importanza della dimensione fisica. Tracce, indizi, suggestioni che possano edificare nuovi percorsi immaginativi e visioni inattese, sovrapponendo, schivando e incrociando passato e presente, misurandosi in un unico incontro».

Siena, è la città in cui sarà possibile scoprire il primo numero di FOGLIO D.ISTINTO. Seguiranno Roma, Torino e Bruxelles, in ordine del tutto casuale e senza alcuna periodicità stabilita.

Visualizza commenti

  • Queste opere sono la «presenza in carne ed ossa» d'un possibile, che - ad oggi - tutti danno per morto.

Articoli recenti

  • Mostre

Guttuso in mostra a Torino: 40 anni di pittura tra impegno civile e storia dell’arte

Una selezione di oli, disegni, chine e tecniche miste racconta quasi 40 anni di ricerca di Renato Guttuso e indaga…

12 Giugno 2026 12:30
  • Arte contemporanea

David Hockney è morto a 88 anni: addio all’artista che inseguiva la luce e la libertà

È morto a 88 anni David Hockney, tra i più influenti artisti contemporanei. Dalle iconiche piscine californiane ai paesaggi dello…

12 Giugno 2026 12:09
  • Arti performative

Portraits on Stage, il festival tra i borghi dell’Aniene dedicato agli outsider della storia

Fino al 2 agosto 2026, il festival Portraits on Stage attraversa nove borghi della Valle dell’Aniene con 26 spettacoli dedicati…

12 Giugno 2026 11:30
  • Mostre

Quando l’arte costruisce una nazione: la mostra su Diego Rivera a Roma

Ai Musei Capitolini, la grande mostra dedicata a Diego Rivera racconta come il muralismo e l'arte contribuirono a costruire l’identità…

12 Giugno 2026 10:30
  • Beni culturali

La Galleria BPER amplia la rete dei Poli culturali: in arrivo le sedi a L’Aquila e Ferrara

Dopo la sede storica di Modena, La Galleria BPER inaugurerà nel 2026 due nuovi Poli culturali all’Aquila e Ferrara, ampliando…

12 Giugno 2026 9:43
  • Arte contemporanea

Settanta cappotti neri per raccontare il nostro tempo: l’enigma di Kounellis a Milano

Alla Galleria 10 Corso Como, l’installazione Untitled (2009) di Jannis Kounellis mette in crisi la lettura immediata dell’opera, aprendo una…

11 Giugno 2026 18:30