Al Teatro Romano di Verona Pasqua Vini rafforza la sua visione culturale unconventional

di - 25 Marzo 2026

Che Pasqua Vini abbia costruito negli anni unidentità dichiaratamente unconventional emerge con chiarezza nella continuità con cui sceglie di investire nellarte come parte strutturale del proprio posizionamento culturale, attraverso interventi che vanno oltre la semplice sponsorizzazione e si collocano in un dialogo diretto con i linguaggi contemporanei. Per il 2026, la decisione di sostenere lEstate Teatrale Veronese si inserisce in questo percorso e assume un significato preciso se si guarda al luogo che ospita il progetto, il Teatro Romano di Verona, uno spazio in cui la dimensione archeologica e quella performativa convivono, rendendo evidente come la stratificazione storica possa diventare una componente attiva nella costruzione di nuove esperienze artistiche. Affacciato sullAdige e integrato nel tessuto urbano, il Teatro Romano rappresenta uno dei punti più riconoscibili della cultura cittadina, e si presta a essere utilizzato come piattaforma per pratiche contemporanee che mettono in relazione teatro, performance e arti visive.

Riccardo Pasqua, Umberto Pasqua, Marta Ugolini, Francesca Morandini, Francesco Arcuri @ Pasqua Vini

Come sottolinea il direttore artistico Fabrizio Arcuri, il festival si sviluppa proprio a partire da questa tensione tra memoria e sperimentazione: «Il centro di questa nuova stagione del Festival, dal nome (H)Earth of Glass, sarà lindagine sulla terra come materia viva e fragile, paesaggio culturale e radice identitaria», con lobiettivo di trasformare il Teatro Romano in «uno spazio ideale per sperimentare nuovi linguaggi» e in un «laboratorio aperto» capace di interrogare il presente. Lintervento di Pasqua Vini si colloca allinterno di un percorso avviato nel 2018, che nel corso di quasi un decennio ha visto la cantina impegnata in unattività continuativa di sostegno allarte e alla cultura, con investimenti che raggiungono circa sette milioni di euro e con progetti sviluppati sia in Italia sia allestero, spesso caratterizzati da un approccio immersivo e da una forte componente esperienziale. Il motto House of the Unconventional” sintetizza questa impostazione, che prende forma attraverso collaborazioni con artisti contemporanei e attraverso format capaci di mettere in relazione il mondo del vino con quello dellarte.

Hey French. Tutte le edizioni @ Pasqua VIni

In questo contesto si inserisce anche la quinta edizione di Hey French: You Could Have Made This But You Didnt, progetto che rappresenta una delle espressioni più evidenti della strategia della cantina, sia per la scelta del blend multivintage, tecnica ancora poco diffusa per vini fermi in Italia, sia per il posizionamento esplicitamente provocatorio, che richiama e sfida apertamente la tradizione francese. Come evidenzia Riccardo Pasqua, si tratta di «un passo ulteriore nel percorso di innovazione», in cui le diverse annate «dialogano tra loro, si completano e si rafforzano, dando vita a unespressione unica e contemporanea». Importantissima in questo senso, la collaborazione con lartista CB HOYO, autore delletichetta e di un intervento site specific installato sul Teatro Romano, pensato per entrare in relazione con il pubblico e per incentivare la partecipazione agli eventi teatrali attraverso un linguaggio visivo diretto.

Parallelamente, lattività della cantina si estende anche a livello internazionale, come dimostra il sostegno a progetti espositivi presso la Saatchi Gallery, mantenendo al tempo stesso Verona come centro di riferimento per lo sviluppo delle iniziative culturali. Il sostegno allEstate Teatrale Veronese conferma una linea di intervento che unisce investimento economico e attenzione ai processi creativi, con un modello di mecenatismo orientato alla produzione di contenuti artistici e alla valorizzazione del territorio. A questo punto, pare non resti altro che attendere la nuova stagione teatrale alle porte, e godersela, accompagnandola con un buon bicchiere di vino!

Hey French Ed. 5 @ Pasqua Vini

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Popsophia 2026 indaga la Melancholia: ad Ancona il festival di filosofia e cultura pop

Il festival Popsophia tornerà ad Ancona a maggio 2026: philoshow, musica, filosofia e progetti espositivi, per indagare il tema della…

24 Marzo 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Un confronto sul museo di oggi: se ne parla alla giornata di Studi AMACI

AMACI dedica la sua terza Giornata di Studi al rapporto critico tra passato e presente nei musei di oggi, dalle…

24 Marzo 2026 17:30
  • Fiere e manifestazioni

Miart 2026 verso l’apertura: cosa aspettarsi dall’edizione dei 30 anni

Miart presenta le novità della trentesima edizione, che aprirà le porte al pubblico dal 17 aprile: per la fiera d'arte…

24 Marzo 2026 15:25
  • Personaggi

Gino Paoli è morto a 91 anni: tra musica e pittura, una vita nell’arte

È morto Gino Paoli a 91 anni: una carriera tra grandi successi musicali, senza dimenticare la passione per l'arte visiva,…

24 Marzo 2026 13:37
  • Arte contemporanea

Addio ad Antonio Homem: morto lo storico direttore della Sonnabend Gallery

A lungo direttore della storica Sonnabend Gallery e promotore della Sonnabend Collection a Mantova, dove aveva ricevuto la cittadinanza onoraria,…

24 Marzo 2026 12:54
  • Attualità

Trump riporta Colombo alla Casa Bianca. Così al centro del dibattito torna il tema dell’opera pubblica

Donald Trump ha dato mandato per installare una statua di Cristoforo Colombo alla Casa Bianca, mentre il Ministro della Cultura…

24 Marzo 2026 12:34