Art at the supermarket: l’opera va sugli scaffali, per beneficenza

di - 5 Maggio 2020

#10cents – Art at the supermarket è il nuovo progetto dell’artista Giuseppina Giordano che coinvolge artisti, operatori culturali, collezionisti e attori della filiera alimentare, con l’intento di sostenere chi ha bisogno, affermando al contempo che l’arte è essenziale per il benessere fisico, psichico e spirituale di tutti gli esseri umani.

Abbiamo bisogno dell’arte

Il manifesto recita a chiare lettere: «L’arte è buona ed essenziale. Come il pane. Abbiamo bisogno dell’arte, così come abbiamo bisogno del cibo». L’artista Giuseppina Giordano prosegue poi a spiegare il motivo del lancio di un nuovo progetto internazionale che coniuga arte e filantropia:

«Se è vero che non ci si può saziare guardando un programma di cucina, allo stesso modo l’arte e gli artisti non possono sopravvivere solo on-line o attraverso la digitalizzazione dei loro lavori. Al contempo, un mondo che si dimentica di quanto l’arte e la cultura siano beni essenziali è un mondo che non può far fronte alle sfide che il futuro ci riserva.

Il futuro comincia dall’arte ed è ora di considerare gli artisti Patrimoni dell’Umanità e come tali tutelarli. Solo l’immaginazione e un cambio di prospettiva possono aiutarci a crescere insieme, sognarci come individui e come comunità per scoprire una lingua nuova che faccia luce sulla la dimensione interdipendente in cui viviamo e la trasformi in una realtà compassionevole e solidale».

L’arte entra nei nostri supermercati

L’artista spiega come la volontà sia quella di supportare gli artisti nella difficile situazione economica e sociale che stanno vivendo da diverse settimane. L’intero mondo della cultura sta soffrendo molto a causa delle restrizioni causate dalla pandemia di Covid-19, anche a causa di criticità pregresse, dovute in parte alla scarsa considerazione della politica. Giuseppina Giordano vuole invece dimostrare come l’arte e la cultura siano essenziali per il benessere fisico e psichico di tutti gli esseri umani, portando l’arte nei nostri supermercati.

A ogni cliente del supermercato verrà data la possibilità di diventare un filantropo e devolvere un’offerta libera, anche 10 centesimi, per supportare gli artisti di #10cents – Art at the supermarket. In cambio, potranno godere di alcune opere esposte dagli artisti che parteciperanno al progetto.

Le donazioni saranno equamente divise tra l’organizzazione e gli artisti di ciascuna edizione. Inoltre anche se le opere esposte rimarranno di proprietà degli artisti, la loro fruizione sarà condivisa con i clienti del supermercato. Ogni 10 giorni, il 10% dell’importo totale di tutti i proventi di ogni edizione sarà devoluto a un artista o un operatore culturale che versa in difficoltà economica, fisica o sociale, o che proviene da un paese in cui vengono negati i diritti fondamentali dell’uomo.

L’edizione zero

L’edizione pilota del progetto è costituita da un gruppo di artisti e amici sparsi nel mondo che hanno accolto l’invito a partecipare a #10cents – Art at the supermarket facendolo partire nel proprio Paese d’origine. Le ZERO EDITION verranno realizzate durante la Primavera/ Estate 2020 e conteranno un minimo di due artisti per ogni edizione. Per partecipare, basta andare sul sito del progetto e iscriversi alla open call.

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