Arte e cooperazione internazionale: TRAMA illumina il G7 di Siracusa

di - 26 Settembre 2024

L’arte, con il suo linguaggio universale, può diventare uno strumento efficace per promuovere il dialogo e la cooperazione internazionale. Intorno a questo concetto ruotano le due installazioni presentate da TRAMA, studio creativo di Padova noto per i suoi progetti ad alto impatto sociale ed etico, nella suggestiva cornice di Ortigia, a Siracusa, in collaborazione con Terna e Poste Italiane, per il G7 Agricoltura e Pesca 2024. Attraverso opere che intrecciano creatività e tecnologia, si valorizza l’importanza della collaborazione globale, dando forma all’incontro tra culture diverse in un’ottica di inclusione e sviluppo.

A Bridge to Africa

La prima installazione di TRAMA per il G7 di Siracusa, A Bridge to Africa, trova la sua sede nel contesto del Ponte Umbertino e nell’ex Piazza d’Armi del Castello Maniace. Il progetto, nato dalla collaborazione con Terna, mira a rappresentare il legame tra i Paesi del G7 e l’Africa. Sette fasci di luce, ciascuno associato a una delle nazioni del G7, illuminano questi luoghi storici, evocando un messaggio di inclusione e cooperazione, in linea con gli obiettivi del Piano Mattei e del progetto ELMED di Terna. Un ponte simbolico che sottolinea come le infrastrutture energetiche possano fungere da vettori di dialogo tra continenti, gettando luce sul futuro condiviso.

L’altra installazione, 7 Notes are Music, è un esempio avvincente di video mapping che trasforma la facciata del Palazzo Archimede in un’opera d’arte multimediale. Realizzato con il supporto di Poste Italiane, lo spettacolo visivo e sonoro celebra la bellezza dei paesaggi agricoli, la biodiversità e le tradizioni culturali dei Paesi del G7. Le sette note musicali, metafora delle nazioni partecipanti, si fondono per comporre una sinfonia di collaborazione internazionale, trasformando l’architettura del palazzo in un vibrante palcoscenico di immagini e suoni che catturano lo spirito dell’evento.

Dopo Divina – Immersiva Eccellenza del Vinitaly 2024, TRAMA ha continuato a collaborare con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste – MASAF in vari ambiti, inclusi gli Internazionali di Tennis a Roma e la UEFA European Championship 2024, fino all’esposizione nel Villaggio Italia durante il tour mondiale dell’Amerigo Vespucci. L’impegno dello Studio si è esteso anche allo spot istituzionale trasmesso in occasione del G7 Agricoltura e Pesca, consolidando la sua capacità di utilizzare l’arte come strumento di comunicazione politica e sociale.

«Attraverso progetti artistici di advocacy come questi», afferma Andre Guidot, fondatore di TRAMA, «Miriamo a stimolare una riflessione profonda sul potenziale dell’arte nel promuovere il dialogo internazionale e guidare il cambiamento. L’arte è un motore potente di comunicazione, capace di connettere le nazioni in un linguaggio universale».

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