Brescia, alla scoperta di Villa Caffetto, la casa museo riapre con una mostra

di - 20 Giugno 2024

La casa Museo Villa Caffetto a Calcinato, prvincia di Brescia, riapre le sue porte al pubblico il 22 di giugno 2024 e lo fa attraverso la mostra Architetture del Tempo di Giuliano Cataldo Giancotti, vincitore della prima edizione del Premio Caffetto, istituito dalle eredi dell’artista Claudio Caffetto per promuovere l’arte contemporanea. Un ritorno alle funzioni originarie della villa, che negli anni ’70 fu commissionata all’architetto Fausto Bontempi dal pittore e scultore bresciano Claudio Caffetto, affinché diventasse un luogo di esposizione e di incontro fra artisti internazionali.

Una casa-gioco in cui vige una sola regola: annientare tutte le leggi della staticità per creare un puzzle in cui gli incastri volumetrici, l’alternanza di pieni e vuoti e la ripetizione di fasce speculari ne disorientano gli abitanti. L’energia centrifuga, sviluppata dalla follia di gusci strutturali in cemento armato a vista, genera un organismo plastico e scultoreo in cui la differenza tra architettura e scultura diventa impercettibile.

Lo stesso accade con le sculture in ferro di Giancotti, che diventano delle architetture percorribili dai fruitori: linee sottili in ferro disegnano i contorni di antiche architetture la cui leggibilitĂ  viene determinata dallo spazio circostante e dal mutamento dello stesso.
La sovrapposizione di figure geometriche dà vita a sculture abitabili che chiedono di essere abitate: lo spettatore diventa un viaggiatore impegnato in un cammino mistico e cognitivo alla ricerca del sé. Ricerca del sé è infatti il nome della scultura labirintica protagonista dell’esposizione, che diventa protesi e prolungamento naturale del percorso labirintico di Villa Caffetto, fra ponti sospesi, rampe e passaggi nascosti.

Ricerca del SĂ©, 2013

La casa animata e le sculture del Giancotti suggeriscono un nuovo significato dell’abitare: i confini confortanti definiti dalle pareti murali diventano l’origine della sensazione di massimo spaesamento, sospendono la condizione di comfort  e  trasportano gli inquilini nel mondo dell’immaginazione e dell’illusione.

La mostra, che sarà visitabile fino al 30 giugno, rappresenta un’occasione per intraprendere una passeggiata fra edifici simbolici esistenti e non, a cui viene attribuito un nuovo significato. Il 28 giugno è previsto anche uno spettacolo performativo cura di WHYNOT e Giuliano Giancotti.

Articoli recenti

  • Arte antica

Alla Banqueting House di Londra torna visitabile il monumentale soffitto di Rubens

Dopo il restauro, torna visitabile alla Banqueting House di Londra il soffitto monumentale di Rubens, uno dei cicli pittorici piĂą…

10 Marzo 2026 17:30
  • Mercato

A Parigi va all’asta la piĂą grande opera mai dipinta da Salvador Dalì

Il pittore surrealista la realizzò nel 1939, come allestimento scenico per un balletto. A fine mese sfiderĂ  il mercato con…

10 Marzo 2026 16:06
  • Teatro

I Poveri Cristi salgono sulla scena: a Parma arriva la trilogia di Ascanio Celestini

Il Teatro delle Briciole di Solares Fondazione delle Arti, a Parma, ospita la Trilogia dei poveri cristi, progetto di Ascanio…

10 Marzo 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Con te con tutto: presentato il Padiglione Italia di Chiara Camoni e Cecilia Canziani. Ma non si arrestano le polemiche sulla Biennale

Il padiglione che vede al centro il lavoro dell'artista Chiara Camoni sarĂ  uno spazio collettivo, dedicato a coralitĂ , meraviglia e…

10 Marzo 2026 13:32
  • Arte antica

Un Caravaggio per lo Stato: acquistato per 30 milioni il Ritratto di Maffeo Barberini

Il Ministero della Cultura acquisisce per 30 milioni il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini attribuito da Roberto Longhi a Caravaggio:…

10 Marzo 2026 13:09
  • Arte contemporanea

La pittura in divenire di Sabrina Casadei va in mostra alla galleria Francesca Antonini a Roma

Da Francesca Antonini Arte Contemporanea, un percorso tra tele, sperimentazioni tessili e opere su carta che mette al centro il…

10 Marzo 2026 13:00