Il laboratorio realizzato il 10 luglio sull'Aniene
Scorrono al fianco delle nostre vite da millenni, hanno accompagnato storie grandiose, tragica e quotidiane ma sappiamo poco di loro. E l’inconsapevolezza, spesso, è dannosa. Sono l’Aniene e il Tevere, i due fiumi di Roma, e diventeranno i protagonisti di Flumen, il progetto presentato dall’associazione culturale Climate Art Project e ideato da Andreco, artista e ingegnere specializzato in sostenibilità ambientale, che ci ha raccontato della sua ricerca in un’intervista che potrete leggere sul nostro nuovo numero speciale, un pdf scaricabile gratuitamente e con tanti contenuti interattivi.
Mettendo in dialogo arte e scienza, Flumen ha vinto l’Avviso Pubblico EUREKA!ROMA2020-2021-2022, fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con una fitta e composita rete di partner: CNR IRET – Università degli Studi La Sapienza, Università Roma TRE, MAXXI- Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Azienda Speciale Palaexpo, Fondazione Baruchello, Insieme per l’Aniene Onlus, CSA-Semi di Comunità, Fondazione smART – polo per l’arte, ARPA LAZIO, Agenda Tevere e Contratto di Fiume Tevere.
«Credo fondamentale la sensibilizzazione e la disseminazione delle conoscenze scientifiche legate alle tematiche ambientali, ai fiumi ed agli spazi verdi, per alimentare un dibattito culturale trans-disciplinare e per costruire una società veramente sostenibile», ha spiegato Andreco, la cui ricerca si concentra, fin dal 2000, sul rapporto tra arte e scienza, sulla sostenibilità ambientale e sulle intersezioni tra attivismo, antropologia, spazio urbano ed ecologia, confluendo in installazioni, video, wall paintings e progetti relazionali.
Il Municipio IV di Roma è l’area scelta da Andreco come base per il progetto Flumen, che prevede un focus sulle aree dell’Aniene, del Tevere e del Parco di Veio, zone che l’artista ha già avuto modo di attraversare, per diversi progetti. Nel corso di un calendario di incontri, esplorazioni, performance, mostre e laboratori, saranno coinvolti adulti, bambini e ragazzi, in una esperienza collettiva a contatto con la natura. Ma il progetto ha un respiro ampio: il primo anno sarà dedicato alla raccolta dati, all’analisi e al monitoraggio delle acque e dei terreni, quindi si procederà alla bonifica e alla riqualificazione delle aree, anche attraverso campagne di piantumazione. Insomma, un tema quanto mai urgente, considerando la situazione complicata dell’area in questione: in poco più di un mese, sono stati rilevati due episodi di moria di fauna ittica e le autorità stanno indagando sugli episodi, per stabilire il livello di inquinamento delle acque e per accertare le eventuali resposanbilità.
Il 17 luglio, Andreco, insieme ad Arpa Lazio – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Regione Lazio, ha accompagnato ricercatori e partecipanti lungo una passeggiata dal Lungotevere Arnaldo da Brescia Scalo de Pinedo, fino al punto di confluenza con l’Aniene. Insieme ai ricercatori, i partecipanti hanno campionato e analizzato le acque del Tevere, mentre Arpa Lazio si è occupata dell’acquisizione di dati e informazioni da usare per una ricerca sullo stato del delicato ecosistema fluviale.
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