Courtesy Jacopo Benassi
Arte e musica: un legame sinestetico indissolubile, che si nutre di suggestioni reciproche. La terza edizione di Contaminazioni, curata da Sara van Bussel e diretta da Manuela Nobile, è la celebrazione di questa fusione in cui confini tra i linguaggi si dissolvono, un dialogo tra arti visive e sonorità che porta negli ambienti di GERMI, a Milano, una nuova dimensione percettiva. Per una notte, un artista è invitato a trasformare lo spazio fondato dalla celebre band Afterhours nel proprio universo personale, non solo esibendo le sue opere, ma scegliendo un genere musicale che lo rappresenti. Sul palco, musicisti scelti dall’artista accompagnano la serata con esibizioni dal vivo, mentre un cocktail creato appositamente per l’occasione diventa il tocco finale di una serata multisensoriale.
Per questo ultimo appuntamento della serie, l’artista Jacopo Benassi dialogherà con la band torinese LARSEN, in un’esperienza immersiva che promette di superare i confini della tradizionale performance artistica. Benassi, noto per il suo approccio sperimentale alla fotografia, trasformerà la luce stessa in strumento artistico, orchestrando un crescendo di illuminazioni casuali che seguiranno il ritmo ipnotico del gruppo. Flash intermittenti e scatti fotografici effimeri coinvolgeranno lo spazio e il pubblico, in una performance che è al tempo stesso documentazione e creazione, in cui l’immagine vive e si consuma nel medesimo istante.
Fotografo e artista visivo nato a La Spezia, Benassi ha costruito uno stile unico, caratterizzato dall’uso del flash come segno distintivo. Questo tratto stilistico, che annulla la profondità di campo, diventa una dichiarazione di intenti: catturare la realtà nella sua crudezza, senza filtri né compromessi. Dalla scena underground musicale alla moda, Benassi ha immortalato una vasta gamma di soggetti, sempre con uno sguardo che indaga l’intimità e la fisicità , esplorando la dimensione corporea attraverso l’autoritratto e la documentazione di incontri umani e sessuali. La sua arte si spinge oltre la fotografia: Benassi è anche performer e musicista, combinando il suo amore per la sperimentazione sonora con il potere evocativo dell’immagine.
La collaborazione tra Benassi e LARSEN non è casuale. La band, attiva dal 1995, ha costruito una carriera costellata di sperimentazioni sonore e collaborazioni di rilievo internazionale. Con 17 album all’attivo, i LARSEN hanno attraversato l’Europa, fino agli Stati Uniti e al Canada, lavorando con figure iconiche come Michael Gira degli Swans, Martin Bisi e Lustmord. Il loro progetto XXL, nato dalla fusione con Xiu Xiu, ha consolidato la loro reputazione come una delle formazioni più innovative della scena musicale sperimentale. Negli ultimi anni, il gruppo ha intensificato il dialogo con l’arte visiva, realizzando la colonna sonora per il libro fotografico Meiwo di Benassi, e collaborando con artisti come Paul Beauchamp e Alessandro Sciaraffa per il recente Golden Leaf (2022).
In questa serata, dunque, musica e arte si fondono in una sinfonia di luci e suoni, dove il gesto creativo diventa un atto fluido. Benassi, con la sua orchestra luminosa, e i LARSEN, con il loro suono sperimentale, daranno vita a un’esperienza destinata a esaurirsi nello spazio di una notte, ma che lascerà un’impronta nelle sensazioni di chi la vivrà .
L’evento, sostenuto da Francesca Minini, si svolgerà il 22 ottobre presso GERMI, Milano, dalle 20 a mezzanotte.
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