Icone d’epoca, tra design e bijoux: al via gli incontri virtuali di Mercanteinfiera

di - 12 Marzo 2021

Tra i compiti di una fiera c’è sicuramente dare spazio alle opere, agli oggetti, ma anche dare voce alle persone, al loro lavoro e al loro impegno. Da questa sorta di presa di responsabilità prende le mosse “Mercante e dintorni. Incontri tra il virtuale e il reale”, rassegna ideata da Fiere di Parma, dedicata a imprenditori, collezionisti ed esperti, che racconteranno le loro esperienze e condivideranno le loro competenze in occasione di una serie di talk online, in programma a partire dal 16 marzo.

In attesa di poter entrare nella Fiera di Parma dal vivo, probabilmente tra maggio e giugno, gli incontri di questo nuovo format saranno virtuali ma porteranno una traccia consistente del “reale”, attraversando una pluralità di argomenti dal design alla storia del costume, dalla moda al bijoux. Insomma, tutti i settori solitamente al centro di Mercanteinfiera, la fiera dedicata all’antiquariato, al modernariato e al collezionismo più grande d’Italia. «La formula del talk non è solo una decisione guidata da una necessità momentanea. Si tratta piuttosto di una modalità nuova di raccontare il salone che rimarrà nel tempo», ha precisato Ilaria Dazzi, brand manager di Mercanteinfiera. Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta sul sito di Mercanteinfiera.

Mercante e dintorni: il programma dei talk online

Si parte martedì, 16 marzo, alle 17, con “Made in Italy. Tra storia e prospettiva del glamour”. Da dove dovrà ripartire la moda nel dopo-covid? Quali gli elementi vincenti del nostro passato che non potremo trascurare? Che posto ha il vintage nell’attuale scenario? Ha ancora senso parlare nella moda di tendenze? Sono alcune delle domande alle quali risponderanno Lucia Mantero, dal 2011, con il fratello Franco, alla guida dell’azienda tessile Mantero di Como, Fulvio Alvisi, docente di Textil Design all’ Istituto Europeo di Design di Milano, Franco Jacassi, proprietario di Vintage Delirium, storico negozio milanese, e Paolo Aquilini, direttore del Museo della seta di Como, che testimonierà come la digitalizzazione stia contribuendo a conservare la tradizione legata alla fibra proteica di origine animale più famosa al mondo, la seta.

“Brillanti illusioni. Due passi virtuali nel bijoux americano” è il titolo del secondo incontro, in programma il 30 marzo, sempre alle 17. Questa volta si parlerà del bijoux in tutte le sue sfumature, come oggetto estetico dalla grande valenza sociale, insieme a Maria Teresa Cannizzaro, presidente dell’Associazione culturale Passato e Futuro – Sezione italiana Vintage Fashion &Costume Jewelry Club, e Fiorella Operto, vicepresidente, con un affondo specifico su Kenneth Jay Lane. Amico di Andy Warhol, il bigiottiere statunitense incarnò con i suoi gioielli “in serie” lo spirito democratico dei tempi, poiché «se un diamante è per sempre, un bijou è per tutte».

Perché è proprio la corona a cingere ogni anno la testa di Miss America? Quali storie cela il bijoux simbolo incontestato di inarrivabile regalità?  Sarà Paola Pennetta giornalista, autrice del blog Lady Violet’s Sofa ed esperta conoscitrice della famiglia reale inglese ad accompagnarci nel mondo di altri bigiottieri come Pell (al secolo Pellegrino Gaeta) e Trifari. E se c’è nel collezionismo “qualcosa di personale” ce lo svelerà Daniela Russo, collezionista esperta di Miriam Haskell.

Ad aprire gli incontri di aprile sarà il talk “Arte e Antiquariato digitali: risultati e prospettive post Covid” cui seguirà “D come Design. L’alfabeto di uno stile che ha rivoluzionato gusti e tendenze”. Al primo incontro prenderanno la parola Stefano Vannucchi, fondatore di Antico Antico, portale di vendita di oggetti d’arte, e Livia Napoleone, fondatrice di Intondo, Italian vintage furniture marketplace. Accanto alle esperienze dirette di chi ha saputo portare con successo il business dell’arte on line, prenderanno la parola Andrea Maulini, docente di Marketing presso l’Università di Bologna, e Guido Guerzoni, docente alla Bocconi di Museum Management e co-founder di B2G strategy.

A discutere sul tema del design d’arredamento italiano e sull’avanzata del total look, per il quarto e ultimo appuntamento in programma, saranno Aurelio Magistà, giornalista, direttore di RepDesign, inserto del quotidiano la Repubblica e professore all’Università IULM di Milano, assieme a Lorenza Luti, direttore marketing di Kartell. Ad Alba Cappellieri, professore Ordinario al Politecnico di Milano dove insegna Design del Gioiello e dell’accessorio e direttore del Museo del Gioiello di Vicenza, sarà lasciato un affondo appunto sul gioiello proposto nei sui diversi aspetti: progettazione, storia e presenza viva di un museo. Chiuderà l’incontro Damiano Gulli, Public Program Head Curator della Triennale che si soffermerà su come siano messi in scena, al Museo del Design italiano, al di là di collezioni e pezzi iconici, i temi e le urgenze della contemporaneità.

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

MIA Photo Fair BNP Paribas 2026: la fotografia come metamorfosi

Un tour tra gli highlights della quindicesima edizione della fiera, durante la preview. Con oltre cento gallerie internazionali, senza limiti…

18 Marzo 2026 20:38
  • Arte contemporanea

Cinque artisti per raccontare l’India alla Biennale: intervista al curatore Amin Jaffer

Intervista al curatore del Padiglione India alla Biennale d'Arte di Venezia 2026: Amin Jaffer ci parla di identità plurale, materiali…

18 Marzo 2026 19:10
  • Fiere e manifestazioni

Paris Internationale Milano 2026: annunciate le 34 gallerie partecipanti

Annunciate le 34 gallerie per il debutto milanese di Paris Internationale: la fiera conferma il suo taglio curatoriale, tra dialoghi…

18 Marzo 2026 18:04
  • Progetti e iniziative

Cento bandiere per Gaza: il progetto di Giovanni Gaggia per la Global Sumud Flotilla

Cento bandiere palestinesi, ricamate collettivamente a partire da testi provenienti da Gaza, accompagneranno la seconda missione via mare della Global…

18 Marzo 2026 17:03
  • Fotografia

Arte Povera: gli scatti di Mussat Sartor raccontano una stagione irripetibile

Kounellis, Pistoletto, Penone, Paolini: dalla fine degli anni '60, l'obiettivo discreto di Paolo Mussat Sartor ha fissato per sempre opere,…

18 Marzo 2026 14:55
  • Arte contemporanea

Le sculture di Itamar Gilboa raccontano la fame al MIC Faenza

Dalla scansione del proprio cervello durante il digiuno a 260 sculture ceramiche. Con World of Plenty, Itamar Gilboa affronta la…

18 Marzo 2026 14:06