Fashion design, tra sensualità e inclusione: il workshop alla RUFA

di - 30 Gennaio 2023

La seduzione è un gioco e, come tutti i giochi, prevede fluidità di percezioni e sensazioni, continui scambi di ruolo, di genere. Su questa ibridazione di corpi ma anche di stili, è incentrato “Let’s play with the idea of sensuality, and inclusion”, workshop curato dalla designer Alessandra Donato, fondatrice del brand sostenibile TANGOLI, e da Guenda Cermel, coordinatrice del triennio in Fashion design sostenibile della RUFA – Rome University Of Fine Art. Gratuito e aperto a tutti coloro che vogliono giocare con gli schemi di unisex e genderless, il workshop si terrà mercoledì, 1 febbraio, dalle 18:30, negli spazi del Fashion Lab, presso la sede RUFA al Pastificio Cerere, in via degli Ausoni 7, nel cuore del quartiere San Lorenzo di Roma. Per informazioni e iscrizioni, si può cliccare qui.

Upcycling all’epoca del Sex Sells

Durante l’incontro si svolgerà un’attività di “upcycling” finalizzata a creare un capo originale da abiti e tessuti di recupero di haute couture. A questo scopo, partecipanti sono incoraggiati a portare da uno a tre capi da recuperare, vintage o che intendono buttare. Possono essere di ausilio, se si hanno a disposizione, spille da balia, spilli e forbici da tessuto.

«Nell’epoca del “Sex sells” – spiega Guenda Cermel – il sesso veniva e viene usato solamente per creare un’associazione di pensiero positiva con un determinato prodotto e spingere così il consumatore all’acquisto. Oggi, però, nella moda, si parla di sensualità alternative, il cui unico scopo è di riacquisire la centralità femminile delle donne o delle persone più in generale. La sensualità deve essere un’idea intima e legata al rapporto con il proprio corpo, la propria autostima. Con l’interesse della moda alla diversità e all’inclusione, il senso del vestirsi in modo sensuale è in fase di mutazione. Lo stesso termine “sexy” è ormai soggettivo e complesso. Questo workshop sul “riciclo” pone al centro il corpo e le sue forme. Gli abiti e i tessuti di partenza vengono davvero reinterpretati, vissuti e trasformati, mentre ci si confronta sui modelli di femminilità nella moda con immagini e video da cui trarre ispirazione».

Chi è Alessandra Donato, founder di TANGOLI

Alessandra Donato, professione designer, è cresciuta a Roma in una famiglia creativa e già a sedici anni inizia a creare abiti per le sue amiche. Appena maggiorenne si trasferisce a Parigi per imparare l’arte dell’haute couture e lì inizia la sua carriera nel mondo della moda dividendosi tra Londra e Stoccolma, lavorando per brand del calibro di Chanel, Balmain, Maison Margiela, Acne studios. Rientrata a Roma, sceglie di dare vita alla propria visione artistica e fonda il brand fashion TANGOLI, una realtà che fa della sostenibilità il suo punto di forza, attraverso materiali riciclati e dead-stock di haute couture, il “made to order” e lavoro a chilometro zero. Femminilità e morbidezza sono le linee forza dei capi, creati anche su misura.

Articoli recenti

  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02
  • Arte antica

Catharina van Hemessen, un’artista cinquecentesca da riscoprire

Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…

17 Gennaio 2026 15:30
  • Musei

Centre Pompidou: ridotti gli spazi al Grand Palais per vincoli finanziari

Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…

17 Gennaio 2026 12:30