Definito, nel testo che motiva la scelta, “fluido e permeabile”, il progetto di Odile Decq è una soluzione sicuramente originale per il riassetto degli edifici non ancora ristrutturati e per la sistemazione del fronte esterno su Via Nizza e Via Cagliari: ad iniziare dall’idea di aprire un giardino sul tetto, che da semplice copertura diventerà una sorta di piazza sospesa, una piattaforma che pare galleggiare sulle opere d’arte esposte all’interno. Sarà una cornice di vetrate a enfatizzare lo scambio continuo tra ciò che è dentro e quel che si trova fuori: uno scorcio privilegiato per chi sosta nel giardino e si trova esattamente sopra le sale della galleria, dove trasparenza vuol dire anche luce e il riflesso del cielo.
Uno spazio che sembra rifiutare il compito univoco di conservazione – esposizione, che desidera essere “altro”, luogo di incontro, percorso articolato, possibilità inesauribile di scoperta: un progetto che gioca con le
Il concorso, indetto dal Comune di Roma, s’inseriva nel progetto di recupero totale degli spazi dell’ex Fabbrica Birra Peroni: un primo cantiere durato dal 1996 al 1999 ha reso funzionali gli edifici su Via Reggio Emilia; adesso, dopo la nomina del vincitore, si attende la sistemazione del secondo lotto: “territorio”, non più museo.
Maria Cristina Bastante
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