Il palcoscenico è digitale

di - 26 Novembre 2004

La stagione della Fenice si apre con importanti novità. Grazie al contributo della Fondazione IBM il celebre teatro sperimenta un’innovativa applicazione di information technology che le consentirà di poter registrare e archiviare su base digitale le opere mese in scena. La prima conseguenza è quella di intravedere nuovi canali di distribuzione per eventi che impegnano grandi risorse umane e materiali, ma della cui straordinarietà gode per ora una cerchia ristretta.
Il mondo degli appassionati della cultura lirico-sinfonica è ampio e ampliabile: dotarsi di strumenti che permettano di raggiungere chiunque ed ovunque è un grande passo nel senso della trasformazione di tale cultura in patrimonio diffuso. Non va inoltre sottovalutato il ruolo di supporto che gli archivi audio e video rappresentano per la formazione, nonché per la memoria artistica di eventi per loro natura fugaci. “La tecnologia digitale in alcuni casi rende possibili, a costi accettabili, il raggiungimento di tali obiettivi e in altri lo facilita.” spiega Giampaolo Vianello, soprintendente della Fondazione Teatro La Fenice “Un teatro che guarda al futuro non può quindi che predisporsi a un corretto utilizzo di questi strumenti”.
Oltre alle rappresentazioni il sistema Digital Spario permette di includere nei data base scenografie, libretti d’opera, fotografie, informazioni sulle opere e gli artisti, l’eredità di più di due secoli di attività dell’istituzione veneziana con infinite possibilità di editing. La facoltà, inoltre, per lo spettatore di selezionare parti del palco e dell’opera in scena, è una soluzione che comporta una forte personalizzazione nella user experience teatrale.
La partnership tra La Fenice e IBM s’inserisce in un più ampio processo che da tempo vede l’arte guardare alle opportunità dalla tecnologia, e la tecnologia cogliere nell’arte gli spunti per lo sviluppo di nuove applicazioni. “Arte e cultura” precisa il presidente e amministratore delegato di IBM Italia, Andrea Pontremoli “sono un patrimonio vitale per il nostro Paese e la tecnologia ci offre modalità nuove per conservarlo e valorizzarlo”.
Il Progetto Teatri, di cui Digital Sipario è solo l’ultima creatura, rappresenta da dieci anni il campo di sperimentazione e ricerca della Fondazione IBM, che ha già avviato collaborazioni -soprattutto nella progettazione virtuale delle scenografie, con le più importanti istituzioni teatrali- tra cui La Scala di Milano, il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Teatro dell’Opera di Roma, Il Piccolo Teatro di Milano. Da segnalare -per completare il quadro di una situazione certamente stimolante- anche Dionys, un progetto per il Mediterraneo, esperimento di confronto interculturale all’interno del circuito Teatro-Università- Ricerca.

articoli correlati
Grazia Toderi- semper eadem Venezia, teatro La Fenice
Arte e tecnologia: l’IBM a Culturalia
Exibart a Smau2000
link correlati
www.teatrolafenice.it
www.fondazioneibm.it
www.ibm.it
www.dionys.org


Digital Sipario- progetto di patnership del Teatro La Fenice con IBM e Fondazione IBM- Per informazioni Teatro La Fenice Ufficio Stampa Barbara Montagner tel. 041/786609 – IBM Italia Alessandro Ferrari, media relation manager tel 02/59624690

[exibart]


Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Scoprire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17
  • Arte contemporanea

Una everywoman sale sul Fourth Plinth di Trafalgar Square: l’opera di Tschabalala Self

Da settembre 2026, il piedistallo “vuoto” più famoso di Londra ospiterà Lady in Blue: la nuova commissione pubblica dell’artista americana…

11 Febbraio 2026 12:30
  • Mostre

Universi fantastici di Massimiliano Gissi, in mostra alla Malinpensa di Torino

Acquerello, tecniche miste e sculture, tra materia e immaginazione: le opere Massimiliano Gissi in mostra alla Galleira Malinpensa by La…

11 Febbraio 2026 11:53
  • Progetti e iniziative

Do ut do: il programma di mostre diffuse a Bologna per riflettere sull’identità

Do ut do torna a Bologna con un programma diffuso e incentrato sul tema dell'identità come processo relazionale, dall'omaggio a…

11 Febbraio 2026 10:30