Impara l’arte, E mettila a profitto

di - 9 Settembre 2015
Nel corso degli ultimi anni la cultura è diventata un settore decisivo per lo sviluppo economico, il patrimonio culturale un bene cruciale per le identità nazionali e l’arte un campo d’investimento finanziario. Le nuove frontiere del consumo implementate dalle tecnologie digitali, dall’uso del web e dei social media, rendono facilmente fruibile ed esperibile l’oggetto d’arte, permettendo una creazione e diffusione di immagini d’arte prima impensabile. Oggi nella crisi del concetto, “l’arte” pare essersi frammentata in eterogenee attività artistiche che, influenzate dal web, non seguono più un unico modo di produzione ma molteplici; che non si concentrano nelle Accademie o nelle Università ma si muovono fluide nella società stessa, diventano strumenti di comunicazione, vere e proprie esperienze legate al turismo e al viaggio. Più la richiesta culturale aumenta e più diventa necessario strutturare un sistema capace di rispondere in modo efficiente a questa domanda.
Sulla base di queste tendenze prende avvio il progetto Art Hub Carrara ideato dall’Ass.ne culturale Blitzart (Sebastiano Collu, Cinzia Compalati, Andrea Ferrari, Christian Marinari, Giorgia Passavanti, Andrea Pugliese), vincitore del bando regionale promosso dal Centro Pecci di Prato per Cantiere Toscana Contemporanea e con la partecipazione del Comune di Carrara.
Concepito come un incubatore, ArtHub nasce per divulgare e far conoscere quali siano le professioni che gravitano attorno alle discipline culturali e come vengano svolte, mettendo al centro del proprio progetto il lavoro. La lentezza con cui scuole e università adattano i propri corsi di studio alle esigenze fluttuanti e veloci della società e del mercato, crea un vuoto formativo che Art Hub si propone di colmare attraverso un progetto di didattica e formazione.
Prima dell’estate l’Associazione Blitzart ha presentato, al Centro Arti Plastiche di Carrara, la prima fase di ArtHub al pubblico attraverso tre giornate di incontri con 15 professionisti del settore culturale e artistico contemporaneo che hanno raccontato il loro lavoro e percorsi. L’eterogeneità degli interventi e dei settori implicati ha permesso di guardare alle dinamiche culturali come ad una industria diffusa e sfaccettata: iniziando da Carrara, nella patria della lavorazione del marmo, emergono esperienze di arte e artigianato dove i vecchi modi di lavorazione si confrontano con i nuovi: operaio o robot? Nell’arte si parte dal basso, c’è un momento in cui l’opera deve essere prodotta, un altro in cui deve essere promossa, diffusa, valutata, acquistata e ognuno di questi passaggi ha bisogno di professionalità specifiche. Vale per l’arte come per un museo, per una galleria come per una Fondazione. Vengono presentati modi diversi per diffondere la propria opera, organizzare un evento, dare vita ad un progetto utilizzando gli strumenti dei social media, creative strategie di marketing e dispositivi di “cattura” digitale per creare nuove forme di esperienze virtuali come il progetto Tuo Museo ideato da Fabio Viola (imprenditore game designer) con cui si cerca di aprire lo spazio del web alla circolazione delle immagini d’arte, invitando il pubblico a passeggiate impossibili nei musei di tutto il mondo, rese reali da un semplice computer.
Così Fabio Cavallucci, Francesc Nicoli, Chiara Laterza, Filippo Tincolini, Debbie Bibo, Renata Bianconi ci parlano di un mondo fluido dell’arte dove è possibile inventarsi mestieri e coprire ruoli diversi, in cui la forza e la storia del singolo è determinante, ma dove solo un buon lavoro collettivo permette di ottenere risultati; un settore che ogni giorno moltiplica la propria offerta per un pubblico sempre più generico e trasversale. A questa crescita dovrebbe corrispondere un’offerta lavorativa adeguata. Seguendo questa idea ArtHub, nella seconda fase del progetto iniziata il 10 luglio e che andrà avanti fino al 4 ottobre, propone attraverso la reinterpretazione della collezione permanente del Centro Arti plastiche di Carrara, un percorso di analisi della collezione volta a svelare quanti e quali siano i mestieri e le professionalità che collaborano alla realizzazione di un’opera. Fino al 12 settembre, infine, il progetto ArtHub Carrara prevede un summer camp: un corso di progettazione culturale che affronterà il prodotto artistico dall’ideazione del progetto alla sua promozione passando per l’esame delle fasi e delle basi metodologiche di messa in opera.
Barbara Galli
Art Hub Carrara
Dal 10 luglio al 4 ottobre 2015 “Le professioni dell’arte rilette al QR Code”.
Dall’8 al 12 settembre Art Hub Carrara presenta: “Corso di progettazione culturale”.
Associazione culturale Blitzart
Contatti: https://arthubcarrara.wordpress.com/
Centro Arti Plastiche, via Canal del Rio, Carrara
Orari: Lunedì – Mercoledì  9.00 – 13.00
Giovedì – Venerdì – Sabato  9.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
Info: 0585 779681

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