La scultura, l’artista, lo spazio: il talk di Rui Chafes alla Fabbrica del Vapore di Milano

di - 19 Giugno 2023

Spazio, forma, ambiente, sono alcuni degli elementi che, da sempre, caratterizzano la scultura, linguaggio dell’opera d’arte che si fa presente nella realtà. Ne parlerà Rui Chafes, in occasione del talk aperto al pubblico che si terrà mercoledì, 21 giugno, alle 18:30, alla Fabbrica del Vapore, a chiusura degli incontri nell’ambito di Futura, il programma di residenze d’artista promosso dal Comune di Milano – Cultura, a cura di Giacomo Zaza.

Sviluppato negli spazi polifunzionali e sempre aperti alla contaminazione di Fabbrica del Vapore, il progetto ha previsto l’apertura di un bando internazionale, vinto dal curatore Zaza e da sei artisti, selezionati a seguito di ulteriore bando: Benedetta Fioravanti, Valentina Furian, Nicoletta Grillo, Lisa Martini, Giovanna Repetto e Davide Sgambaro. «La residenza non può essere solo il trasferimento di un’attività da un determinato luogo (lo studio dell’artista) a un altro (gli spazi della Fabbrica del Vapore), né un’esperienza puramente soggettiva, chiusa in sé stessa, ma diventare un momento dialogico, riflessivo, offerto da molteplici scambi semantici e combinazioni mediali», ha dichiarato Zaza.

Fabbrica del Vapore, Milano

È nata così l’idea di scandire il progetto di residenza in fasi diverse, la cui prima, denominata “Interagire”, ha previsto un ciclo di appuntamenti in cui rendere possibile un confronto aperto fra i giovani artisti residenti, il curatore, un parterre di artisti ospiti internazionalmente riconosciuti e il pubblico, in un’ottica di scambio di esperienze, riflessioni, competenze. Il 10 maggio si è svolto il primo talk, con Luis Gómez Armenteros, quindi sono intervenuti Driant Zeneli, Lina Selander, Ange Leccia, Eva Marisaldi ed Enrico Serotti, Hicham Benohoud e, a chiusura, Rui Chafes.

Nato a Lisbona, nel 1966, Chafes si è laureato in Scultura alla facoltà di Belle Arti di Lisbona e ha studiato, dal 1990 al 1992, con Gerhard Merz alla Kunstakademie Düsseldorf in Germania. Nel 1995 ha partecipato alla 46ma Biennale di Venezia, con José Pedro Croft e Pedro Cabrita Reis, nel 2004 alla 26ma Biennale di San Paolo. Nel 2013 è stato uno degli artisti internazionali invitati all’esposizione nel padiglione della Repubblica di Cuba alla 55ma Biennale di Venezia. In Portogallo, ha realizzato mostre personali in varie istituzioni di rilievo e ha esposto in mostre personali in Belgio, Germania, Danimarca, Italia, Brasile, Spagna, Giappone, Corea.

Rui Chafes, Luna esausta, 2000

«Il dialogo con Rui Chafes rappresenta l’incontro con un’esperienza artistica ricca di peculiarità linguistiche e suggestioni immaginifiche», spiegano dall’organizzazione, a proposito dell’incontro del 21 giugno alla Fabbrica del Vapore, dal titolo “Onde estou? Esser ai bordi della realtà”. All’inizio della sua carriera «L’opera di Rui Chafes sottostà continuamente a un progetto di dialogo con lo spazio e il contesto architettonico. Ciascuna relazione con lo spazio comporta un ampio orizzonte di riflessioni: il richiamo all’universo della vita e della morte, l’anelito alla leggerezza e alla smaterializzazione, la contaminazione del luogo e l’espansione delle forme, l’epifania del mistero e l’impulso all’altrove», ha spiegato Zaza.

Chafes ha utilizzato materiali quotidiani e deperibili come Platex, listelli di legno, tronchi d’albero e bastoni. Successivamente l’artista ha deciso di adoperare esclusivamente il ferro, dipinto sempre di nero opaco in modo da cancellare ogni traccia e segno di esecuzione, che attribuisce alle sculture un marcato aspetto visionario. La presenza fisica delle sue invenzioni plastiche trasmette allo spazio circostante la sensazione di un pulsare vivo o, meglio, la suggestione di un’energia latente ai bordi della realtà.

Articoli recenti

  • Mostre

Una vita nel colore, quella di Claire Vasarely ad Aix-en-Provence

Fino al 15 febbraio, la Fondazione Vasarely ospita la prima grande retrospettiva dedicata a Claire Vasarely (1909–1990), artista e designer,…

14 Gennaio 2026 0:02
  • Fotografia

Ospitare nella propria intimità: gli scatti di Erika Pellicci a Pistoia

La mostra personale di Erika Pellicci alla Galleria ME Vannucci di Pistoia, fino al 16 febbraio 2026, ritrae un’intimità in…

13 Gennaio 2026 21:28
  • Attualità

Presto si potrà visitare la casa londinese di David Bowie

A Londra si guarda all’infanzia di un’icona globale: la casa di David Bowie a Bromley, nel sud di Londra, sarà…

13 Gennaio 2026 18:18
  • Mercato

All’asta una collezione di whiskey americano da oltre $ 1 milione

360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…

13 Gennaio 2026 17:13
  • Film e serie tv

La Grazia di Paolo Sorrentino non è un film politico

Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…

13 Gennaio 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54