Si alterneranno conferenze, dibattiti e lezioni. Ma soprattutto si potranno visionare e acquistare i numerosi libri d’arte che gli editori italiani e stranieri esporranno nei suggestivi saloni del Palazzo Re Enzo e del Podestà. Il comitato scientifico del Festival, presieduto, tra gli altri, da nomi del calibro di Renato Barilli, direttore del Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna, l’onnipresente Philippe Daverio, Cesare De Seta e lo storico dell’arte e giornalista de Il Sole 24 ore Marco Carminati , è riuscito a ideare un programma capace di attirare non solo i professionisti del settore –che rimangono comunque i destinatari privilegiati delle giornate– ma anche tutti coloro che desiderano conoscere le novità più interessanti dell’autunno. Le case editrici, che accorreranno in massa all’evento, hanno scelto Artelibro non solo come palcoscenico privilegiato su cui esporre i titoli più forti dell’anno, ma anche come luogo per discutere e promuovere progetti culturali. L’edizione di quest’anno poi si arricchirà di un’importante sezione tutta rivolta al collezionismo e all’antiquariato che verrà allestita con il supporto dell’Associazione Librai Antiquari d’Italia nel suggestivo cortile dell’Archiginnasio.
I dibattiti e le conferenze toccheranno svariati argomenti, trattando tematiche legate all’antico e al contemporaneo e concentrandosi in particolar modo sullo sviluppo della didattica, sul futuro dell’editoria e sulla potenzialità inespresse del turismo culturale.
Da sottolineare la preziosa collaborazione di musei e fondazioni come la Fondazione Arnaldo Pomodoro, il Castello di Rivoli e il Mart. Tra i numerosi incontri, da segnalare la Giornata del Contemporaneo promossa dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea, in programma venerdì 15 alla Sala dei Carracci; Arte e Televisione alla Sala Farnese sabato 16 e Il Giornale dell’Arte: un’esperienza editoriale alla Sala dei Carracci, entrambi “condotti” da Philippe Daverio.
Durante le tre giornate la casa editrice Electa promuoverà una serie di conferenze dedicate ai protagonisti della Storia dell’Arte: si parte venerdì con Annibale Carracci e Andrea Mantegnaa, si prosegue sabato con Ingres e si finisce domenica con gli incontri dedicati a Modigliani e Rembrandt. Inoltre per tutta la durata del Festival una serie di eventi faranno da cornice agli incontri principali. Nel cortile del Palazzo Re Enzo e del Podestà, ad esempio, verrà aperta la libreria per ragazzi Giannino Stoppani, mentre la Galleria d’Arte Moderna di Bologna organizzerà una serie d’incontri sulle prospettive del nuovo museo che sta per aprire nell’ex forno del pane. Parte integrante della manifestazione saranno le numerose mostre che inaugureranno in occasione del Festival: i libri illustrati dalla Biblioteca di Ulisse Aldrovandi, il Settecento Bolognese, il segnalibro interpretato da 100 artisti, edizioni ebraiche del XVI secolo e ancora videoproiezioni, scultura, fotografia.
Un’offerta culturale ampia, capace di soddisfare spettatori esigenti e semplici appassionati, ma soprattutto un’occasione unica per riflettere e conoscere con il supporto dei più autorevoli esperti del settore. Ed una chance, infine, per incontrare parte dello staff di Exibart, magari proprio nel lounge dove i cameraman di Exibart.tv organizzeranno incontri ed interviste per i protagonisti della fiera. Arrivederci a Bologna.
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