Perché e per chi creare un Centro di Documentazione Giovani Artisti.
Il centro di documentazione è nato perché si sentiva la necessità, a Roma, di creare un luogo, anche fisico, dove tutti possono venire, nelle giornate di martedì e venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, e consultare i materiali degli artisti. Fino ad ora non c’era un luogo in cui fossero a disposizione tutti i materiali. Il centro è nato anche per i critici , i galleristi, che vogliono vedere nuovi book di artisti ancora poco conosciuti, ed invitarli alle loro mostre.
Che tipo di materiale sarà consultabile? È possibile o è prevista la possibilità di una consultazione on line?
Per ogni artista inserito nell’archivio, ci sono a disposizione cataloghi, foto, diapositive. Ancora non abbiamo messo on line il servizio, ma è una cosa che faremo al più presto.
Quale criterio di selezione è stato applicato per formare il primo nucleo di artisti presenti nell’archivio?
Gli artisti inseriti nel Centro sono quelli che lavorano a Roma, e sono giovani e meno giovani; si possono consultare materiali della Accardi, come di un giovanissimo artista che si chiama Davide Quagliola.
Altri giovani artisti potranno entrare nell’Archivio del Centro. Come avverrà la selezione? Sarà necessario che abbiano alle spalle qualche esposizione personale o collettiva?
Non ci sarà una vera e propria selezione, non vogliamo essere proprio noi, che tanto lavoriamo per i giovani, a discriminare coloro i quali non abbiano partecipato ad una mostra. Tutti coloro che verranno a portare il materiale avranno anche un incontro con il responsabile del Centro, un giovane critico, che valuterà, anche insieme ad altri critici dell’Associazione, il lavoro prodotto fino a quel momento. Indispensabile è che siano giovani , e che quindi abbiano meno di quaranta anni.
Sono previsti progetti correlati al Centro di Documentazione?
Sicuramente, abbiamo infatti in mente di realizzare una guida, in italiano e in inglese, nella quale siano inseriti tutti coloro che sono all’interno del Centro di Documentazione giovani artisti. E poi c’è anche la possibilità, per molti giovani, di partecipare a mostre ed eventi culturali.
È prevista la possibilità di creare una “rete”, un’eventuale collaborazione con Viafarini a Milano e con T293 a Napoli?
L’idea è proprio quella di collaborare con altre associazioni che già svolgono attività simili alla nostra, e che hanno anche più esperienza di noi. Al più presto cercheremo di collaborare con loro, per creare una rete capillare in tutta Italia.
Articoli correlati:
Guida agli artisti contemporanei Roma#1
Maria Cristina Bastante
Dalla scultura novecentesca alle pratiche concettuali e performative, la riapertura del Palazzo segna una nuova stagione di confronto tra memoria…
Dopo il restauro, torna visitabile alla Banqueting House di Londra il soffitto monumentale di Rubens, uno dei cicli pittorici più…
Il pittore surrealista la realizzò nel 1939, come allestimento scenico per un balletto. A fine mese sfiderà il mercato con…
Il Teatro delle Briciole di Solares Fondazione delle Arti, a Parma, ospita la Trilogia dei poveri cristi, progetto di Ascanio…
Il padiglione che vede al centro il lavoro dell'artista Chiara Camoni sarà uno spazio collettivo, dedicato a coralità, meraviglia e…
Il Ministero della Cultura acquisisce per 30 milioni il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini attribuito da Roberto Longhi a Caravaggio:…
Visualizza commenti
Bellissimo! Finalmente una possibilità per noi giovani.
Finalmente a Roma ci si inizia a muovere per quanto riguarda l'arte giovane. Grazie a chi lo fa e a voi che me l'avete fatto sape'
Mi dispiace solo di non poter essere con voi visto che sono di Pescara spero che al più presto sia un'iniziativa estesa a tutti l'arte non si fa solo a Roma ed i giovani che hanno voglia di "lavorare" non sono solo li. Buon lavoro.