LaNotteS'Avvicina, Fabrizio Cicero. Ph. credits Giorgio Benni
Metti una fiera d’arte che è diventata anche un progetto permanente e uno spazio “reale” che si apre alle trasformazioni. Cosa succede se si incontrano? Un anno di ricco di mostre, eventi e appuntamenti. E così il 2023 di Paratissima alla Cavallerizza di Torino inizia con due progetti espositivi, a inaugurare un nuovo corso che prefigura costanti cambiamenti ed evoluzioni, considerando anche il prossimo progetto di restyling dello storico edificio monumentale nel cuore della città sabauda, firmato da Cino Zucchi Architetti e recentemente presentato.
Dunque, lato Paratissima – che ha scelto la Cavallerizza come proprio hub stabile e che, in collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo, ha riunito gli spazi dell’Artiglieria e il Cortile della Manica del Mosca in un unico percorso dedicato alla contemporaneità – si parte con due progetti espositivi, in apertura il 10 marzo. “LaNotteS’Avvicina” è titolo della mostra di Fabrizio Cicero, che sarà allestita nella Manica del Mosca, mentre “Paratissima Talents” presenterà i 15 artisti emergenti premiati nella passata edizione di Paratissima Circus 2022, i cui lavori saranno in esposizione nelle Scuderie. Le due mostre sono ad accesso libero, grazie anche al rinnovato sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e al contributo di Cassa Depositi e Prestiti.
“LaNotteS’Avvicina” di Fabrizio Cicero è un’installazione immersiva, una mise en scène di stelle comete, che illuminerà la Manica del Mosca della Cavallerizza. Per l’occasione, lo spazio espositivo resterà buio, irradiato esclusivamente dalla luce delle lampadine a incandescenza delle nove luminarie originali del 1980, cui l’artista ha dato nuova vita nel 2016. La mostra è a cura di Francesca Canfora e Laura Tota, prodotta da H501.
«In un momento storico in cui a solcare la notte sono le spettacolari scie luminose artificialmente prodotte da Starlink, la costellazione di satelliti tecnologici di Elon Musk, sembra quasi anacronistico parlare di Comete, considerate tra i corpi celesti più antichi del Sistema Solare», spiegano da Paratissima, a proposito dell’installazione dell’artista nato a Barcellona Pozzo di Gotto, nel 1982 e, attualmente, di base a Napoli. «Quello del passaggio delle comete è sempre stato nelle remote credenze popolari un fenomeno legato a sinistri presagi, conquistando invece fama propiziatoria e glamour universale grazie a Giotto, che nel ‘300 inserì la famosa stella nell’affresco dell’Adorazione dei Magi all’interno della Cappella degli Scrovegni a Padova».
Riflettendo sulla condizione di precarietà del nostro presente, nella reinterpretazione di Cicero le luci delle comete restituiscono la sensazione di un passaggio effimero, una condizione sulla quale l’artista siciliano spesso ha avuto modo di lavorare. Ma questa suggestione di equilibrio labile è riscaldata da un afflato di speranza, nella forma di un ricordo da recuperare. Il materiale utilizzato per la realizzazione delle luci, infatti, è costituito da originali luminarie a incandescenza, patrimonio ed eredità delle feste tradizionali popolari locali, restaurate e assurte a materia prima dell’opera d’arte.
Negli spazi delle Scuderie della Cavallerizza Reale sarà ospitata “Paratissima Talents”, la mostra collettiva di 15 artisti premiati nella passata edizione di Paratissima Circus 2022.
«Paratissima Talents si configura così, come una sinergia di opere e visioni selezionate durante iniziative ed eventi differenti, accomunate dal riconoscimento per la loro originalità e per il loro valore», continuano da Paratissima. «I talenti emergenti esposti accompagnano il pubblico alla scoperta del meglio della passata edizione di Paratissima, ponendosi come la sintesi di un lavoro e di una ricerca non limitata alla manifestazione autunnale, ma in continuo divenire».
Questi gli artisti in mostra: Alessandro Armetta, Federica Balconi, Caos, Walter Dell’Amico, Karen Fabbro, Benita Gikaitė, Ilze Godlevskis, Christelle Lacombe, Simone Massafra, Giorgia Pastorelli, Sophia Ruffini, Sonia Scaccabarozzi, Beatrice Speranza, Giuliana Storino, Marco Vigneti.
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