Popsophia approda ad Art City Bologna: la realtà virtuale nel campo dell’arte contemporanea

di - 29 Gennaio 2026

Un nuovo passaggio nella traiettoria di Popsophia, il festival dedicato alla divulgazione filosofica, che continua ad ampliare il proprio raggio d’azione verso il linguaggio dell’arte contemporanea e, per la prima volta, entra nel programma ufficiale di Art City Bologna, in concomitanza con Arte Fiera. Dal 5 al 7 febbraio 2026, MeGa, la galleria virtuale di Popsophia, sarà ospitata negli spazi di Dolfi7, hub culturale promosso da Open Project nel centro storico di Bologna.

MeGa, acronimo di Meta e Gallery, è il collettivo artistico nato all’interno di Popsophia come progetto parallelo rispetto al festival, concepito come un’architettura immersiva nel cyberspazio, attraversabile attraverso visori di realtà virtuale. La galleria è pensata come uno spazio di sperimentazione in cui filosofia, arte digitale e tecnologia convergono, trasformando la riflessione teorica in esperienza sensibile.

La mostra La Soglia, curata da Lucrezia Ercoli, nasce a Pesaro ed è stata presentata in anteprima negli spazi del Centro Arti Visive ex Pescheria. L’approdo a Bologna, all’interno di Art City, segna un’evoluzione di scala e di contesto: partito dal dialogo tra cultura pop, filosofia e nuovi media, il progetto entra ora in dialogo con uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all’arte contemporanea, confrontandosi con un pubblico più ampio e con una scena fortemente strutturata.

Attraverso suono, immagini e architetture virtuali, La Soglia propone un attraversamento che richiama i riti di passaggio e le metamorfosi che scandiscono la vita umana, portando al centro del dibattito il tema dell’esperienza, del limite e della trasformazione. Il concept della mostra prende avvio da una riflessione di Walter Benjamin, secondo cui la modernità avrebbe impoverito l’esperienza della soglia, intesa come spazio di passaggio, di trasformazione, di sospensione tra un prima e un dopo.

Su questa base teorica si articola un percorso composto da sette stanze immersive, ciascuna dedicata a un momento liminare dell’esistenza. Le opere digitali vanno così a costruire ambienti simbolici che invitano a fare esperienza del confine: dalla nascita, evocata in Sfera Amniotica, fino alla soglia finale della morte, con Propilei, ispirata alla Tomba Brion di Carlo Scarpa.

Articoli recenti

  • Mostre

Il diario visivo di Nina Ćeranić in mostra a Venezia

Fino al 18 aprile 2026, la galleria A plus A a Venezia ospita la mostra “As I Shape the Object,…

14 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

È stata scoperta l’identità di Banksy

Il suo nome è Robin Gunningham, poi cambiato in David Jones. Reuters ha dedicato un’ampia inchiesta all’identità e al sistema…

13 Marzo 2026 23:16
  • Arte moderna

Il tempo sospeso di Vermeer: storia di un capolavoro a Palazzo Madama di Torino

Prestata dal Rijksmuseum di Amsterdam, Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer arriva a Palazzo Madama. Il…

13 Marzo 2026 20:00
  • Film e serie tv

Netflix racconta Frida Kahlo: in preparazione una serie sulla vita dell’artista

Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…

13 Marzo 2026 17:10
  • Musica

A Milano la terza stagione di Suoni Trasfigurati: concerti nei musei della città

A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…

13 Marzo 2026 15:30
  • Street Art

JR arriva a L’Aquila: il progetto Inside Out coinvolgerà oltre duemila cittadini

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…

13 Marzo 2026 14:26