ROMA, ANCORA GRAFIE DI LUCE

di - 1 Aprile 2008
Al via giovedì a Roma il Festival Internazionale della Fotografia, giunto alla sua settima edizione. Promosso dal Comune di Roma, prodotto da Zoneattive con la direzione artistica di Marco Delogu, è quest’anno particolarmente ricco di proposte. Si apre con alcune novità, a cominciare dalle location, tutte d’eccezione. È il Palazzo delle Esposizioni, infatti, da poco riaperto al pubblico, il punto focale del festival, con mostre, eventi, letture di portfolio, presentazioni e incontri con protagonisti del mondo artistico italiano e internazionale. Altro nuovo spazio espositivo, il Padiglione 9C al Mattatoio gestito da Zoneattive, già sede aperta ai nuovi linguaggi con il progetto Enzimi. Dedicato alle più interessanti sperimentazioni legate alla fotografia, presenta realizzazioni di giovani talenti. Riconfermato invece il Museo di Roma in Trastevere che, come nelle passate edizioni, sarà contenitore del fotogiornalismo, restando così fedele all’ambito del reportage e della denuncia sociale.

Come negli anni scorsi, la manifestazione ha un tema conduttore. Vedere la normalità. La fotografia racconta il quotidiano: è questa la base comune da cui si sviluppano, per il 2008, i progetti fotografici. “Per raccontare la normalità in contrasto con la straordinarietà”, afferma Delogu, ma al tempo stesso stimolare la ricerca dello straordinario nel quotidiano, costituito spesso da segni minimi, tracce, eventi o persone invisibili a un primo sguardo. L’approccio alla normalità, alla vita di tutti i giorni come fonte di riflessione si carica di ulteriori valenze considerando l’enorme diffusione del mezzo fotografico e della pratica “quotidiana” della fotografia, incrementata oggi dal digitale, dalle fotocamere ai telefonini. Fil rouge delle mostre è la consapevolezza che la fotografia, nel confronto diretto con la realtà, tende a rappresentare sempre più soggetti e storie legati alla sfera personale.
Oltre alle sedi istituzionali, il “Circuito FotoGrafia” coinvolge l’intera Capitale, dai musei alle gallerie. E, ancora, scuole, librerie, pub, bar, locali e moltissimi luoghi pubblici, palesando la vocazione del festival di diffondere in modo capillare nella città i lavori di giovani emergenti del panorama mondiale.

Secondo quest’ottica, al Palazzo delle Esposizioni è presente un gruppo di fotografi nati negli anni ‘70. Paolo Woods, con Il Far West Cinese, propone un viaggio-inchiesta sul neo-colonialismo industriale della Cina contemporanea. Leonie Purchas, dopo aver condiviso in giro per il mondo la vita dei nuclei familiari che la ospitavano e indagato sulla sua stessa famiglia, espone nella personale In the Shadow of Things i risultati di quest’analisi. Lucia Nimcova, infine, vincitrice del primo Premio Internazionale FotoGrafia Baume & Mercier – Una storia del mio mondo, presenta Unofficial. L’artista slovacca ha rielaborato foto di famiglia o scovate in archivi statali per rintracciare attraverso il passato della propria città natale la storia del sistema comunista.
Sempre al PalaExpo, i nuovi scatti di Gabriele Basilico sul fiume Tevere, progetto realizzato su invito della Commissione Roma-FotoGrafia Alcatel-Lucent. Al fotografo milanese si affianca la collettiva Roma, con gli scatti di Graciela Iturbide, Pieter Hugo e Hiroyuki Masuyama, fra gli altri.
Trovano spazio al Museo di Roma in Trastevere Orith Drori con BURMA (Between Us Remember Me Always), viaggio-denuncia sulla tragedia della politica birmana, e Daniele Dainelli con Tokio in eclisse, fotografie che colgono della capitale nipponica l’aspetto familiare nell’assolutamente estraneo. Ancora, la collettiva Solo in Italia di Francesco Cocco, Lorenzo Cicconi Massi, Daniele Dainelli e Massimo Siragusa. I reportage di Riccardo Venturi, Primero Dios!, e di Giuliano Matteucci, Abitare Conakry, realizzati rispettivamente a El Salvador e nella Guinea Conakry.
Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, da non perdere, Cronache del quotidiano, personale di David Perlov (è prevista anche una serie di proiezioni dei film più importanti del grande artista israeliano, al Palazzo delle Esposizioni) e Passanti di Rossella Bellusci.
Da segnalare, ancora, il workshop sul territorio laziale condotto da Olivo Barbieri e David Farrell, Il cammino della via Francigena, i cui esiti saranno in mostra presso lo spazio espositivo dell’Ex Gil. Alla Project Room Villa Glori, invece, Patrizio Esposito presenta la mostra Vedere l’occupazione, una selezione di immagini e video dei protagonisti della lotta per l’autodeterminazione del popolo saharawi. Presso la galleria dell’IILA, la mostra dal titolo Día a día. Premio IILA-FotoGrafia dedicato ai giovani fotografi latino americani, con i migliori lavori presentati in concorso.
Infine, i tre giorni di inaugurazione di FotoGrafia vedranno una densa serie di appuntamenti, tra cui le Lezioni Romane (Martin Parr, Giovanna Calvenzi, Tim Davis); il Primo Premio FotoGrafia-Libro; la presentazione del progetto vincitore per il Premio Internazionale FotoGrafia Baume & Mercier e molti altri incontri ed eventi. Per un Festival divenuto ormai indispensabile punto di riferimento per il sistema della fotografia internazionale.

articoli correlati
Festival FotoGrafia e IILA, nel 2008 un nuovo premio per fotografi latinoamericani

lori adragna


dal 4 aprile al 25 maggio 2008
FotoGrafia Festival 2008
Sedi varie – Roma
Info: tel. +39 0670473525; www.fotografiafestival.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Murano Illumina il Mondo: il linguaggio del vetro in Piazza San Marco

Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…

16 Gennaio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Allo Spazio SLAP di Milano c’è una mostra in cui si scompare nella luce

SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…

15 Gennaio 2026 20:10
  • Attualità

In Iran chiudono anche le gallerie d’arte, tra proteste e blackout

Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…

15 Gennaio 2026 19:05
  • Mercato

Basquiat vs Klimt: una sfida fra titani nel mercato dell’arte degli ultimi 20 anni

Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…

15 Gennaio 2026 18:49
  • Progetti e iniziative

L’arte contemporanea varca le soglie del carcere di Bologna: il progetto di Anila Rubiku

In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…

15 Gennaio 2026 18:01
  • Mostre

Le mostre da non perdere a gennaio in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

15 Gennaio 2026 17:40