Seeyousound 2025: Torino celebra il legame tra musica e cinema

di - 26 Febbraio 2025

Fino al 28 febbraio 2025, Torino si trasforma nel cuore pulsante dell’incontro tra musica e cinema con l’undicesima edizione del Seeyousound International Music Film Festival. Un evento unico nel panorama italiano che, per otto giorni, propone una selezione di 65 film e videoclip, esplorando la musica in tutte le sue forme e sfaccettature: dai documentari sulle leggende del rock e dell’elettronica, ai racconti sulle scene musicali underground, sia italiane che internazionali. A completare il programma, un palinsesto di eventi collaterali, tra cui 15 live, una mostra e numerosi incontri.

Musica e immagini: un viaggio tra generi e storie

Primo festival italiano interamente dedicato al cinema musicale, Seeyousound si conferma un appuntamento imprescindibile per chi ama il connubio tra suono e immagine, portando a Torino il meglio della produzione internazionale recente.

Going Underground

Tra i titoli più attesi spicca Going Underground di Lisa Bosi, unico film italiano in concorso. Il documentario ripercorre la storia dei Gaznevada, band pioniera del post-punk e della new wave, poi passata all’Italo Disco, raccontando le loro avventure e il fervore musicale di un’epoca di trasformazioni. Attraverso materiali d’archivio e uno stile narrativo visionario, Bosi ci trasporta dagli scontri nelle piazze di Bologna negli anni ’70 fino agli anni ’90, tra fumetti e letteratura underground, seguendo l’evoluzione del panorama musicale italiano. Giovedì 27, in occasione della seconda proiezione, saranno presenti anche Ciro Pagano (Robert Squibb) e Marco Bongiovanni (Chainsaw Sally) dei Gaznevada, protagonisti di un esclusivo live/dj set al Capodoglio, ai Murazzi del Po, insieme a Johnson Righeira, Straker Commander e I-Robots.

Altro grande protagonista del festival è Mogwai: If the Stars Had a Sound di Antony Crook, che racconta quasi tre decenni di carriera della band scozzese attraverso performance live e momenti intimi. Il documentario, acclamato al SXSW di Austin, sarà proiettato mercoledì 26 e in replica venerdì 28.

Mogwai

Esperienze immersive e sperimentazione sonora

Into the Groove, la sezione più sperimentale del festival, ha già ospitato il set audiovisivo di Kode9, pioniere della bass music e fondatore della storica etichetta Hyperdub. Parallelamente, il festival propone una mostra e un’installazione che esplorano il rapporto tra suono, ambiente e percezione. Soundies, sezione curata da Alessandro Maccarrone, ospita la mostra Tomorrow Will Be Louder di Louis Braddock Clarke, un’esplorazione sonora e visiva sulle trasformazioni acustiche globali dovute all’attività umana, visitabile fino all’8 marzo presso Recontemporary.

Inoltre, al Circolo del Design, fino al 26 febbraio, sarà possibile sperimentare Hybridy di Alberto Barberis, un’installazione vibrotattile in collaborazione con COORPI.

Un festival per chi ama la musica senza confini

Con un mix di cinema, live set, mostre e performance sperimentali, Seeyousound 2025 trasforma Torino nella capitale del suono e del cinema, accogliendo appassionati, artisti e un pubblico fedele e protettore del festival, in un’esperienza che va ben oltre la semplice visione di un film.

Alessandro Battaglini, Toby L, Carlo Griseri © ELISABETTA GHIGNONE

Carlo Griseri e Alessandro Battaglini, direttore e vicedirettore di Seeyousound, dichiarano di avere costruito insieme al loro team un programma vario ed eterogeneo, capace di abbracciare gusti e sensibilità diversi, che ci ricorda come, in un mondo spesso segnato dall’incertezza e dalle tensioni, la musica rimanga sempre una risposta – come recitava un grande pezzo house del passato – un rifugio, una guida. Perché, ancora nelle parole di Carlo e Alessandro, Seeyousound è, e continuerà a essere, una casa per chi ama il cinema, la musica e il potere delle storie.

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