Il presepe è radicato nell’anima e nell’immaginario partenopeo, ne sono testimonianza, infatti, la Vergine puerpera, scultura degli inizi del XIV secolo proveniente dal Monastero di S. Chiara, le monumentali rappresentazioni dei presepi presenti nelle chiese di San Giovanni a Carbonara e dell’Annunziata della fine del 1400, le statuine (figure terzine) del 1700, ridotte nelle dimensioni per meglio adattarsi al gusto di una committenza laica. Nel 1700 infatti, accanto alla tradizionale sintassi compositiva legata alla Natività, alla Taverna e all’Annuncio, si inseriscono nel presepe nuovi episodi legati alla vita quotidiana e al popolo, fino a diventare complessi allestimenti
A Roma, nella splendida cornice dalla Sala del Bramante adiacente la Basilica di S. Maria del Popolo è in corso la XXVII edizione della tradizionale mostra dei “Cento Presepi”. Un percorso attraverso la storia del presepe in Italia che non manca di stupire, esposti infatti presepi realizzati con i materiali più disparati, anche di pane e cioccolata. Ampio spazio alla sezione estera dove meritano di essere menzionati i presepi dell’America latina e dell’Est europeo. Per i bambini infine, grazie alla collaborazione di animatrici è attivo un laboratorio dove poter costruire il proprio
A Reggio Emilia si rinnova il tradizionale appuntamento con il presepe di Giancarlo Beltrami che sarà ospitato nella Chiesa di San Nicolò.
A Longiano(Forlì) nell’Oratorio barocco di San Giuseppe è in corso una nuova iniziativa della Fondazione Balestra. Presentare ogni anno un presepe realizzato da un artista contemporaneo. Ha inaugurato il Presepe Alluminato di Carlo Lorenzetti, realizzato nel 1999, composto da 26 personaggi in alluminio.
A Verona è in corso la XIX Rassegna internazionale del Presepio che si svolge ogni anno nell’Arena con 400 opere provenienti da tutto il mondo.
Se tutte queste manifestazioni richiamano la tradizione, è naturale chiedersi: ma oggi com’è il presepe? La nascita di Cristo è una festa che si manifesta in carne ed ossa, si pensi alle numerosissime rappresentazioni viventi, alcune storiche, altre con centinaia di figuranti; e non mancano le parodie!
manuela esposito
Si ringraziano per la collaborazione: Michela Cavagna, Francesca Fortunato, Elena Londero, Silvia Pedroni, Stefania Portinari, Massimiliano Tonelli.
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