Te piace ‘o presepe? |

di - 23 Dicembre 2002

Il presepe è radicato nell’anima e nell’immaginario partenopeo, ne sono testimonianza, infatti, la Vergine puerpera, scultura degli inizi del XIV secolo proveniente dal Monastero di S. Chiara, le monumentali rappresentazioni dei presepi presenti nelle chiese di San Giovanni a Carbonara e dell’Annunziata della fine del 1400, le statuine (figure terzine) del 1700, ridotte nelle dimensioni per meglio adattarsi al gusto di una committenza laica. Nel 1700 infatti, accanto alla tradizionale sintassi compositiva legata alla Natività, alla Taverna e all’Annuncio, si inseriscono nel presepe nuovi episodi legati alla vita quotidiana e al popolo, fino a diventare complessi allestimenti scenografici dove la scena della natività è relegata in secondo piano. Figure di storpi e derelitti, mandriani con giubbe di pellicce e “ciocie” ai piedi, contadini e borghesi vivono il proprio ruolo accanto a nobili georgiani, odalische, paggi, suonatori e ad un campionario di razze dell’immenso Impero Ottomano che affolla il Corteo dei Re Magi. Non mancano gli accessori in miniatura: argenti, stoffe, strumenti musicali. Questa evoluzione è testimoniata dalla sezione presepiale del Museo di S. Martino di Napoli, recentemente riaperto al pubblico dopo il riordino delle collezioni. Un appuntamento d’obbligo legato in passato solo al famoso presepe della collezione di Michele Cuciniello, l’architetto e commediografo a cui si deve la base della raccolta che si è arricchita poi con le collezioni Ricciardi, Perrone, con i legati Colletta, Desimone – Menna, gli acquisti Tesorone e Scognamiglio. Due curiosità da non perdere: l’insolito presepe di manifattura trapanese del XVIII secolo, in rame dorato, argento e corallo ed il minuscolo presepe di stucco dipinto racchiuso in un guscio d’uovo.
A Roma, nella splendida cornice dalla Sala del Bramante adiacente la Basilica di S. Maria del Popolo è in corso la XXVII edizione della tradizionale mostra dei “Cento Presepi”. Un percorso attraverso la storia del presepe in Italia che non manca di stupire, esposti infatti presepi realizzati con i materiali più disparati, anche di pane e cioccolata. Ampio spazio alla sezione estera dove meritano di essere menzionati i presepi dell’America latina e dell’Est europeo. Per i bambini infine, grazie alla collaborazione di animatrici è attivo un laboratorio dove poter costruire il proprio presepe.
A Reggio Emilia si rinnova il tradizionale appuntamento con il presepe di Giancarlo Beltrami che sarà ospitato nella Chiesa di San Nicolò.
A Longiano(Forlì) nell’Oratorio barocco di San Giuseppe è in corso una nuova iniziativa della Fondazione Balestra. Presentare ogni anno un presepe realizzato da un artista contemporaneo. Ha inaugurato il Presepe Alluminato di Carlo Lorenzetti, realizzato nel 1999, composto da 26 personaggi in alluminio.
A Verona è in corso la XIX Rassegna internazionale del Presepio che si svolge ogni anno nell’Arena con 400 opere provenienti da tutto il mondo.
Se tutte queste manifestazioni richiamano la tradizione, è naturale chiedersi: ma oggi com’è il presepe? La nascita di Cristo è una festa che si manifesta in carne ed ossa, si pensi alle numerosissime rappresentazioni viventi, alcune storiche, altre con centinaia di figuranti; e non mancano le parodie!

manuela esposito

Si ringraziano per la collaborazione: Michela Cavagna, Francesca Fortunato, Elena Londero, Silvia Pedroni, Stefania Portinari, Massimiliano Tonelli.


NAPOLI
Museo di S. Martino, Largo S. Martino (Vomero)
Orario: mar.-dom. ore 8.30-19.30; lun.: chiuso. Biglietto: intero 6 euro Informazioni: 081 5781769.Sezioni aperte della Certosa e Museo di San Martino: Chiesa e ambienti annessi, Refettorio, Quarto del Priore, Museo dell’Opera, Immagini e memorie della città (fino al ‘700)
Chiuse al pubblico: Ottocento, le Collezioni e la Sezione teatrale
ROMA
Cento Presepi – Sala del Bramante adiacente alla Basilica di Santa Maria del Popolo a Piazza del Popolo, ingresso in via Gabriele D’Annunzio. La mostra è aperta tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 9,30 alle 20 fino al 6 gennaio. Ingresso feriali 3.50 euro, festivi 4 euro. Info.06.3204900.
REGGIO EMILIA
Chiesa di San Nicolò, centro storico. Fino al 26 gennaio dalle ore 15 alle 19 nei giorni feriali. Dalle ore 15alle 19 nei festivi e prefestivi.
LONGIANO(FO)
Info:Fondazione Tito Balestra Galleria d’arte moderna e contemporanea – Castello Malatestiano
Piazza malatestiana,1 tel 0547 665850 – 665420 fax 667007 internet – http://www.longiano.info/fondaz  e-mail – fondazione@iol.it  .Il presepe resterà esposto fino al 7 gennaio 2003.Orario di apertura:sabato domenica e festivi, con orario14,30 – 18,00 Dal lunedì al venerdì a richiesta.
VERONA
Anfiteatro –Arena Piazza Brà Info: tel: 0458005151. La mostra è aperta al pubblico sino al 27 gennaio, con orario continuato dalle 09.00 alle 20.00. Ingresso: Biglietto intero 7,00 euro
biglietto ridotto 5,00 euro. www.arena.it  


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