The Human Safety Net: un’intervista a Simone Bemporad per scoprire il progetto

di - 1 Marzo 2025

The Human Safety Net è un ente filantropico impegnato nel sociale, che utilizza, tra gli altri mezzi, l’arte come modalità per migliorare la società in cui viviamo. L’ente ha ormai trovato la sua Casa nel cuore di Venezia, in Piazzo San Marco, e qui è ospitata la mostra interattiva A World of Potential. Abbiamo parlato della Fondazione con Simone Bemporad.

Può approfondire la missione di The Human Safety Net e spiegare come la Casa a Venezia contribuisce a realizzarla?

«Creata nel 2017, The Human Safety Net estende alle persone più vulnerabili l’obiettivo di Generali di permettere a chiunque di dare forma a un futuro più sicuro prendendosi cura della propria vita e dei propri sogni.
Nell’arco di pochi anni l’ambizione di essere un movimento globale di ‘persone che aiutano persone’ è diventata realtà. Da allora, sono oltre 490mila i genitori, bambini e rifugiati supportati grazie alla presenza di The Human Safety Net in 25 Paesi e alla collaborazione con 77 ONG partner. Venezia è il suo baricentro naturale, con l’apertura nelle Procuratie Vecchie di piazza San Marco. Qui, fin dall’inizio, ci si è incontrati per discutere e ideare nuove soluzioni. Grazie alla Casa, quella dell’incontro è diventata una modalità di lavoro permanente, aprendosi a nuove opportunità per raggiungere sempre più persone».

A World of Potential, credits Matteo De Fina

L’esposizione interattiva A World of Potential dà la possibilità ad ogni visitatore di diventare protagonista dell’esperienza. Com’è nato questo concept e quale impatto ha sui partecipanti?

«L’esposizione A World of Potential, progetto curato da Orna Cohen, è innovativa nel panorama italiano e restituisce il senso di The Human Safety Net. È un percorso creativo e immersivo che li stimola ad andare alla scoperta del proprio potenziale attraverso una progressione di esperienze che affrontano valori come creatività, perseveranza, gratitudine, curiosità, speranza, intelligenza sociale e lavoro di squadra. Concetti resi concreti con l’aiuto di Davide Rampello in 16 installazioni multimediali interattive – realizzate dallo studio Migliore+Servetto – sia analogiche che digitali

Accanto alla mostra interattiva, uno spazio dedicato accoglie mostre temporanee in dialogo con A World of Potential, sui temi del potenziale, dell’inclusione e dell’impatto sociale. Fino al 24 marzo è possibile visitare l’installazione About Us creata dall’artista americana Tracey Snelling per The Human Safety Net e curata da Luca Massimo Barbero. I visitatori si trovano immersi in un’affascinante metropoli brulicante di vita, voci e storie raccolte dall’artista nei suoi viaggi in tutto il mondo. E’ un’opportunità per riflettere sul significato dei luoghi che abitiamo e di come siano espressione della nostra identità».

A World of Potential, credits Jimmy Block

Può condividere alcuni esempi concreti di iniziative della Casa che hanno avuto un impatto significativo?

«In questi anni gli spazi della Casa sono diventati un laboratorio, di incontro e di pensiero, dove darsi appuntamento per assistere a letture, ascoltare concerti, presentazioni, dibattiti. Mi piace ricordare in particolare Lights! Camera! Impact!, l’evento dedicato al cinema che genera impatto. Questo evento chiama a raccolta registi, produttori, narratori, sceneggiatori ed esperti del settore per esplorare il potere della narrazione cinematografica come catalizzatore culturale per generare impatto e cambiamento sociale».

Quali sono i prossimi sviluppi o obiettivi futuri per The Home of The Human Safety Net a Venezia?

«Abbiamo molti progetti, che sveleremo presto, e che coinvolgono le Procuratie. È nostro desiderio offrire alla comunità veneziana, al Paese e ai visitatori di tutto il mondo, la possibilità di fruire sempre di più di questo spazio speciale che si trova in una delle piazze più belle al mondo, facendo esperienze diverse e complementari. La Casa di Human Safety Net è una parte dello storico palazzo, dove sono presenti anche gli uffici storici delle Assicurazioni Generali, un grande spazio che verrà dedicato alle esposizioni e la Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità, guidata da Renato Brunetta e Alessandro Costa. Inoltre, al pianoterra, è presente lo storico negozio Olivetti ideato da Carlo Scarpa.
Generali è orgogliosa di questo progetto complessivo, che ha visto la luce anche grazie alla collaborazione di istituzioni pubbliche e private e che è ha riscosso successo, e che ci sostiene nel comune obiettivo di contribuire a costruire, insieme, un futuro diverso per la comunità».

Simone Bemporad

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