Collezione di Classe, lab Guide Invisibili, photo credits Alessandro Schiariti
Certi luoghi hanno tante voci, alcune già molto evidenti, monumentali, ma molte altre sussurrano un segreto, rivelano particolari privati e piccole e grandi storie. Renderle tutte concrete, farle emergere dal rumore di fondo è il motivo che ha ispirato Ti racconterò di Me, l’opera sonora realizzata dagli autori di Guide Invisibili insieme alle studentesse dell’Istituto Piaget-Diaz di Roma per Collezione Di Classe, il progetto della Fondazione Pastificio Cerere che promuove l’educazione nelle scuole attraverso l’arte contemporanea, ideato e curato da Marcello Smarrelli insieme a Claudia Cavalieri ed Emanuela Pigliacelli.
Collezione Di Classe per l’Istituto Piaget-Diaz di Roma è realizzato grazie al finanziamento del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo nell’ambito dell’avviso Scuola attiva la Cultura del piano Cultura Futuro Urbano. I partner di questa edizione sono Fondazione Mondo Digitale, Artakademy con Ivan Tresoldi, Laboratorio 53 Onlus con Guide Invisibili, orizzontale, Leonardo Petrucci. Il progetto è parte integrante della mission della Fondazione Pastificio Cerere che dal 2011, attraverso il programma Curare l’educazione, ideato dal direttore artistico Marcello Smarrelli, sperimenta un modello di apprendimento che utilizza l’arte come strumento della didattica.
«Il progetto ha subito alcuni rallentamenti dovuti all’emergenza nazionale legata alla diffusione del Covid-19. Tuttavia, le tecnologie si sono rivelate un’ancora di salvezza, permettendo di portare avanti in modalità remota molte attività che altrimenti si sarebbero fermate. Siamo stati chiamati, dunque, ad una nuova sfida, quella di continuare a mantenere vivo il contatto con studenti e studentesse in un momento condizionato da paure e isolamento sociale. In questa fase tutti hanno capito l’importanza della socialità e del rapporto tra pari, e ancora una volta l’arte si è dimostrata uno strumento utile a far comprendere ai partecipanti le dinamiche sociali, a sviluppare e condividere idee», spiegano gli organizzatori del progetto.
A conclusione del programma, verranno realizzati un documentario e un booklet digitale, che racconteranno l’esperienza vissuta da artisti, professionisti e studenti durante quest’anno così particolare.
Ti racconterò di me prende vita nell’ambito del laboratorio di autonarrazione sonora e sound art tenuto da Guide Invisibili per una classe di studentesse della sede di via Nobiliore del Piaget-Diaz, situata nel quartiere Don Bosco. Attraverso registrazioni ambientali, interviste e condivisione di segreti davanti al microfono, è emerso il complesso puzzle delle relazioni familiari e d’amore, del rapporto con le amicizie e con la città che abitano. Il racconto parla di amore, famiglia, solitudine, bullismo e identità, una ricerca sonora sul mondo dell’adolescenza dalla prospettiva di quindici ragazze.
La traccia, che sarà disponibile da sabato, 27 giugno, sul sito della Fondazione Pastificio Cerere e sui canali social di Collezione Di Classe, è stata creata per essere fruita nell’area intorno a Piazza Don Bosco e invita il singolo ascoltatore a scoprire un pezzo di Roma da una prospettiva unica e irripetibile, a vivere o ripercorrere l’esperienza dell’adolescenza, dal punto di vista – e di voce – di una ragazza di 15 anni.
In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…
L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…
Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…
La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…
A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…
Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…