Torna, per la sua sesta edizione, il festival di musica elettroacustica e arti digitali MA/IN, un appuntamento dedicato alle sperimentazioni musicali e visive, che offre punti di vista critici e creativi sulla cultura contemporanea e sulle arti innovative. Dopo le prime settimane che hanno visto come location la città di Lecce e la sua provincia, è il comune di Potenza ad ospitare il Festival dal 11 al 13 novembre, negli spazi dell’Auditorium Gesualdo da Venosa e del Cineteatro Don Bosco.
Tra i protagonisti, spicca la presenza del compositore francese Pierre Jodlowsky, con “Mad Max”, una performance in cui si rincorrono percussioni, strumenti acustici e live electronics, in scena la sera dell’11 novembre. A seguire, nella serata del 12 novembre, sarà la volta di “The Smell Of Blue Electricity”, opera composta da Vittorio Montalti, con la collaborazione di Blow Up Percussion e la regia del suono di Tempo Reale.
Nelle giornate del 24, 25 e 26 novembre, il progetto muoverà presso la città di Matera. Il suggestivo scenario di Casa Cava – l’unico centro culturale ipogeo al mondo – ospiterà il collettivo di musicisti internazionali Oerknal Ensemble, protagonisti di tre serate denominate “[α]“, [β]” e “[γ]”.
Anche in questa edizione MA/IN consolida le proprie linee espressive/formative, indicate nell’acronimo: “M” di mixed media, con i concerti in programma di artisti come Matteo Franceschini, Vittorio Montalti, Germano Scurti, Oerknal Ensemble, che indagano nuove modalità di relazione tra lo strumento e l’elettronica; “A” di academy con le lezioni concerto, l’omaggio a Iannis Xenakis, i percorsi formativi dedicati agli studenti e il concorso internazionale per giovani compositori; “IN” di intermedialità , con gli spettacoli performativi di Pierre Jodlowsky, Franz Rosati, Alberto Novello e la sezione dedicata alla media-archeology
Organizzato dall’associazione LOXOSconcept, con la direzione artistica del compositore contemporaneo Giulio Colangelo e il sostegno del Ministero della Cultura, MA/IN Festival si pone l’obiettivo di proporre, all’interno dell’ambito contemporaneo, le tendenze espressive più innovative e sperimentali, in un contesto interdisciplinare e transmediale.
L’articolazione del programma cerca così di bilanciare la ricerca artistica con il coinvolgimento del pubblico, affiancando ad esso anche attività di educazione e promozione. Per il programma completo, potete dare un’occhiata qui.
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