Martedì, 29 novembre, sarà presentata presso lo studio dell’artista Giorgio Ramella a Torino l’opera “In volo tra le nuvole”, un’acquaforte ispirata a Saint-Exupéry, firmata e numerata, realizzata appositamente per AIL, l’associazione per la ricerca contro le leucemie e i mielomi. Nel periodo natalizio sarà possibile acquistare l’opera e il ricavato andrà a sovvenzionare l’associazione che ogni anno fornisce assistenza ai pazienti ricoverati e ai loro familiari, oltre a supportare la ricerca con un programma di borse di studio e altri investimenti virtuosi, nella speranza sempre viva di sconfiggere la malattia.
Nato a Torino, il 24 febbraio 1939, Ramella esordì con la prima personale nel 1964, esponendo alla Galleria La Bussola, dopo aver frequentato l’Accademia Albertina. I suoi primi lavori sono gli “Incidenti”, esposti al Premio San Fedele a Milano nel 1961, al Premio Michetti a Francavilla al Mare, al Premio Scipione a Macerata nel 1964 e alla Quadriennale di Roma. Nel 1965 Ramella vinse il primo premio di pittura al Premio Nazionale Villa San Giovanni, mentre l’anno successivo partecipò al Salone Internazionale dei giovani, mostra itinerante alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, alla Scuola Grande di San Teodoro e alla Accademia delle Belle Arti di Torino. Curata da Guido Ballo, a questa mostra parteciparono, tra gli altri, anche Gilles Aillaud, Eduardo Arroyo, Paolo Baratella, Livio Marzot e Gianfranco Pardi.
Nel 1991 partecipò alla motra, curata da Enrico Crispolti, “Segni, strutture, immagini” alla Galleria Salamon di Torino. Nel 1993 presentò una personale a Spoleto e nel 1994 una sua Crocifissione, esposta nel Convento di San Bernardino di Ivrea, in una mostra presentata da Giovanni Romano, fu acquistata dalla Fondazione De Fornaris per la Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino.
Dopo aver esposto nel Complesso del Vittoriano a Roma nel 2006 una mostra dedicata alle realizzate tra il 1994 e il 2006, nel 2009 espose per la mostra “A Oriente verso Sud”, curata da Lea Mattarella, nel Palazzo Litta di Milano.
«Ho sempre avuto a cuore il bene comune, per questo quando AIL mi ha chiesto di aderire al progetto per la campagna natalizia “ogni malato di leucemia ha la sua buona stella” ho subito risposto positivamente e con grande entusiasmo. Mi è sembrato bello, giusto e doveroso, in questi tempi così difficili, mettere la mia arte a servizio della ricerca», ha commentato Ramella. Le acqueforti, oltre adessere numerate, saranno personalizzate con un intervento pittorico che renderà ciascun esemplare unico. La presentazione nello studio di Ramella è a inviti. AIL sarà presente l’8, 9, 10 e 11 dicembre in 36 piazze e 40 centri della provincia di Torino con la consueta offerta di panettoni e altre prelibatezze natalizie per la ricerca.
Promosso dai Comuni di Albinea, Canossa e Quattro Castella con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Sconfinamenti è un progetto biennale…
Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…
Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…
Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…
La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…
Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…