Elisa Macellari, Flavia Biondi, Giopota e Gio Quasirosso, in occasione del Pride Week, hanno realizzato l’installazione grafica We Are Family voluta da Apple. L’iniziativa è stata curata dall’associazione culturale Illustri Festival e dal suo direttore Francesco Poroli.
Il progetto, visibile dal 24 al 30 giugno, omaggia il vasto e delicato tema della famiglia, concepita in tutte le sue sfaccettature, nel significato comune di rispetto, diversitĂ e inclusione. We Are Family, voluto da Apple, mira a mescolare due influenti e potenti ambiti: la tecnologia e la creativitĂ . I quattro strip per celebrare il tema della famiglia sono stati realizzati grazie ai nuovi strumenti di Apple Pencil Pro su iPad.
Gli illustratori hanno raccontato il proprio concetto di famiglia con il proprio stile. Attingendo al linguaggio del fumetto hanno condiviso visioni e riflessioni personali, offrendo a chiunque si trovi nei dintorni di Piazza Liberty di immergersi in immagini e parole su cui camminare, sedersi, chiacchierare e identificarsi.
Elisa Macellari ha optato per un linguaggio più vicino all’illustrazione, scostandosi dall’idea di fumetto prettamente tradizionale, rendendo il tema della famiglia assolutamente universale, anche nella scelta grafica. La sua idea, evocata nell’installazione Rete, rappresenta la famiglia contemporanea, dalle linee fluide e morbide, che ben si adattano a tutte le possibilità dell’oggi e del domani. Per lei, famiglia è vissuto comune, affetto condiviso e responsabilità reciproca, indipendentemente dalle differenze di provenienza, culturali e di genere: «Dagli intrecci nasce la rete che ci sostiene e ci sorregge».
Flavia Biondi, nel suo strip Prendersi cura ha delineato diversi nuclei familiari, tutti accomunati da un filorosso: la certezza dell’esserci attraverso gesti più o meno visibili che si trasformano in premure e ricordi e, dunque, in legami eterni.
Gio Quasirosso si è ispirato al proprio vissuto e ne ha tratto spunto per rappresentare la sua idea di famiglia, scardinando l’immagine pubblicitaria impeccabile e standard propinata negli scorsi decenni e concentrandosi sulle singole Persone. Non vi sono regole, né legami di sangue, né formule; famiglia è rispetto, non convenzione. Giopota, in Critical Love, si è avvalso di un fumetto più tradizionale, rivolgendo il suo ideale di famiglia a una nicchia più ristretta.
I quattro artisti hanno accolto con grinta e sensibilità la sfida, riuscendo a far vivere una piazza, a raccontare la famiglia in tutte le declinazioni possibili, celebrando l’accettazione sociale e la diversità come propagatore di unione e felicità .
We Are Family dimostra che la famiglia non costituisce necessariamente un legame di sangue o un ordine gerarchico, bensì «Un diritto, un sentimento, un’esperienza, una visione dello stare insieme».
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