Categorie: roma

dal 29.IX.2000 al 10 .XII. 2000 | StazionArte | Latina Scalo (lt), Stazione ferroviaria

di - 4 Ottobre 2000

StazionArte, mostra di Arte Contemporanea, prende lo spunto dal recentissimo restauro della Stazione Ferroviaria di Latina, opera negli anni ’30 dell’Architetto Angiolo Mazzoni, per sottolineare l’attualità e la bellezza di quelle forme, e per metterle a confronto con l’opera di 4 artisti contemporanei…
…Sergio Ban, Carmine Cerbone, Ezio Colosimo, Massimo Pompeo, hanno realizzato per l’occasione un gruppo di opere, sia dipinti, sia sculture, che si integrano con le forme morbide e classiche della stazione.
StazionArte vuole essere l’occasione per riscoprire la rinnovata bellezza della Stazione FS di Latina, un perfetto esempio dello stile unico di Angiolo Mazzoni, fatto di mattoni a vista, uniti all’uso di marmi, ampie superfici vetrate, volumi arrotondati che aveva come obiettivo tanto la piacevolezza estetica quanto la razionalità funzionale. Mazzoni è stato autore di un gran numero di edifici pubblici, in particolare stazioni, dei quali curava anche il design dell’arredo.

StazionArte trasformerà per più di 2 mesi la rinnovata Stazione Ferroviaria di Latina in un’inedita galleria d’arte in modo da offrire alle migliaia di persone che la utilizzano quotidianamente l’occasione per cogliere gli stimoli che nascono dall’opera d’arte in quanto tale e dalla sua collocazione a contatto con la realtà di tutti i giorni.
L’ideazione e l’organizzazione di StazionArte sono a cura dell’Associazione Culturale Il Labirinto, con il contributo critico di Andrea Bellini, che ha curato anche il Catalogo che documenta il restauro e la mostra.


Dal 29.IX.2000 al 10 .XII. 2000. StazionArte. Latina Scalo, Stazione di Angiolo Mazzoni. Informazioni: catalogo che documenta il restauro,e la mostra.
e.mail e.colosimo@libero.it sito internet http://digilander.iol.it/stazionarte
Il Labirinto, Associazione Culturale Latina In Collaborazione con Ferrovie dello Stato
Provincia di Latina Comune di Latina


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Visualizza commenti

  • eh no caro Arrigo, le opere pontine di Mazzoni sono di una bellezza fuori dal tempo, e dalle ideologie.
    interroghiamoci invece sul modo in cui vengono trattate, sui restauri, e su queste iniziative culturali!

  • Concordo appieno con l'amico Marco. Le opere di Mazzoni ed in generale tutta l'architettura futurista hanno una bellezza al di fuori dell'ideologia. E poi anche se fossero "fascistissime" sarebbe ugualmente belle.
    CIAO

  • Ideologia fascista o no, le architetture degli anni '20 e '30 solo quasi sempre di una bellezza eccellente. Purtroppo spesso sono state collocate in ambiti che non erano azzeccati...ma nel complesso durante il...ventennio...ci sono stati i migliori esempi di architettura e di urbanistica in ITalia. !!!

  • L'ideologia Fascista non è mai esistita. E' esistita una politica interna ed estera fatta in un certo modo ed un popolo abbindolato, preso dalla fame. Mazzoni aveva l'anima dell'ARCHITETTO, come il Bibiena o Adriano.
    E come questi ultimi ha potuto trovare delle condizioni generali favorevoli per esprimersi, un'economia forte, niente tagli alle spese...
    Per favore, non banalizziamo come sempre...

  • scusate ma credo di dover dire la mia. Dopo una lunga tesi che affrontava proprio il problema del rapporto tra architetti e regime fascista non posso esentarmi dal dirvi che molti, anzi quasi tutti gli architetti appoggiavano la ditattura, in modo piĂą o meno consapevole, idealistico, ideologico.
    Ci sono state delle vere e proprie battaglie culturali tra fazione razionalista(vd.Terragni, Pagano, Bardi, ecc.) ed il gruppo dei monumentalisti accademici con a capo Piacentini. E' stato un periodo ricco di contraddizioni, però pur sempre di dittatura si parla, anche se , rispetto al nazismo, si parla di totalitarismo imperfetto proprio perché lascia più libertà espressive. Il vero segreto del fascismo é che ha fatto di ogni fazione estetica e culturale un suo vessillo, a seconda che volesse presentarsi come movimento politico avanguardista o tradizionalista. Giusto per la cronaca !

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