Categorie: roma

fino al 12.I.2003 | Viaggiatori appassionati – Elihu Vedder e altri paesaggisti americani dell’800 in Italia | Roma, Museo Andersen

di - 25 Ottobre 2002

Tra i molti artisti dell’800, amanti dell’Italia – tanto da trasferirvisi per poter ritrarre la bellezza dei suoi paesaggi – non può non figurare Elihu Vedder (New York, 1836 – Roma, 1923) al quale il museo Andersen dedica in questi giorni un’interessante mostra. Pressoché sconosciuto in Italia, ma largamente apprezzato oltre oceano dove i suoi quadri si trovano nelle collezioni di molti musei, Vedder fa parte di quei viaggiatori cosmopoliti del XIX secolo che hanno percorso tutta Europa frequentando i milieux artistici di quei tempi.
Come da prassi, a vent’anni sbarca a Parigi dove frequenta per otto mesi lo studio del pittore neoclassico François Edouard Picot; quattro anni dopo è a Firenze dove lavora nell’atelier del pittore Raffaello Bonaiuti. Allo studio del disegno associa l’interesse per il rinascimento fiorentino ed inizia a frequentare un gruppo di artisti che si riunivano al caffè Michelangelo in Via Larga a Firenze, divenuta poi Via Cavour. Si tratta di Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Nino Costa, artisti che cercavano nuove tecniche espressive per le loro composizioni en plein air: diventeranno i macchiaioli, dall’uso della tecnica definita macchia, con cui ritraevano paesaggi e persone utilizzando larghe pennellate di colore e forti contrasti cromatici.
Al primo piano del museo Andersen di Roma si possono ammirare oltre quaranta olii , e numerosi acquerelli e pastelli: quasi tutti delle vedute, anche insolite, del paesaggio italiano, dipinte tra la fine degli anni ‘50 e gli anni ’80 dell’Ottocento. Oltre a Vedder, sono presenti altri pittori americani dello stesso periodo, anch’essi attratti dal mito dell’Italia, tra cui Colman, Benson, Davies. Inoltre, è presente alla mostra anche un pittore americano contemporaneo, Tom Corey, che ha in comune con gli altri, l’aver scelto di vivere in Italia e di ritrarre anche lui molti paesaggi all’aria aperta.
La mostra inizia con alcune foto di epoca: una ritrae Vedder a Capri sul terrazzo della sua seconda casa, in un’altra dipinge nel suo atelier di Via Flaminia a Roma: sullo sfondo si intravede il quadro The Marriage of the Vine del 1890, che fa parte delle sue composizioni dedicate all’illustrazione del Rubaiyat di Omar Khayam. Vedder fu pittore, illustratore ed anche scrittore. Per quanto riguarda la sua opera di illustratore, sono molto noti i disegni che fece per illustrare le quartine poetiche del Rubaiyat del grande matematico, astronomo e poeta persiano Omar Khaiyam (vissuto tra l’XI ed il XII secolo). Vedder lo descrisse come un poema molto in armonia con i miei pensieri. Il volume con le illustrazioni, che riscosse un grande successo al suo tempo, è presente alla mostra.
Tra i suoi temi preferiti rovine romane e paesaggi marini: la presenza umana è quasi totalmente assente e i tratti fortemente evocativi di numerosi suoi dipinti, fanno pensare alla fantasia allucinata che caratterizza i pittori simbolisti, che pure lo influenzarono. Degno di nota uno dei rari ritratti presenti alla mostra, intitolato Ragazza con ventaglio di penne di pavone del 1889; il quadro, più grande della maggioranza degli altri quadri esposti, raffigura il profilo di una ragazza che si staglia su di uno sfondo bianco. Appoggiata su di un parapetto, guarda intensamente un vaso di pensées viola che vi è posato. Dietro ad una sua spalla spunta un grande ventaglio di penne di pavone.

articoli correlati
Napoli Mirabile, vedute dalla collezione Alisio
Bernard Plossu, col treno
Un paese incantato: l?italia dipinta da Jones a Corot

consuelo valenzuela
mostra vista il 18.X.2002


Viaggiatori appassionati – Elihu Vedder e altri paesaggisti dell’800 americano in Italia; Museo Hendrik Christian Andersen, via P.S. Mancini 20 (Flaminio), 063219089, mar_dom 9-19.30 ch lun, ingresso libero

[exibart]

Articoli recenti

  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02