Siamo sul set di Titanic, durante le riprese del naufragio, una scena che ha richiesto dieci ore di lavorazione. È uno dei Momenti di Cinema che Douglas Kirkland (Toronto, 1935) ha vissuto e dai quali ha estratto il suo film: 50 scatti inediti in scena alla nuovissima Galleria Cedro26.
L’allestimento della mostra non prevede un ordine cronologico né estetico, lasciando libero lo spettatore di passare da un John Lennon in una foto in bianco e nero del 1966 a una Natalie Wood ritratta a colori sul set di Da qui all’eternità, del 1979. La pellicola di Kirkland non immortala le figure mitizzate degli attori, ma le persone che quegli attori sono, ritraendole dietro le quinte. E se c’è una Virna Lisi che fa la linguaccia alla prima di Come uccidere vostra moglie del 1965, c’è anche un’Elizabeth Taylor che si rinfresca assorta e bellissima durante una pausa di International Hotel, del 1963.
Cristina Comencini, autrice del testo introduttivo in catalogo -stampato da HP in tiratura limitata-, scrive che questi protagonisti sono ripresi “isolati, ridenti, affaticati, concentrati, pensierosi, abbracciati, in trance”, ma comunq
Louis Malle è concentrato nella conversazione con un’assistente di produzione, durante le riprese di Viva Maria del 1965. Robert Redford e Meryl Streep scherzano sul set de La mia Africa. Anouk Aimée e Gorge Cukor parlano in una pausa di Rapporto a Quattro. E sembrano tutti effettivamente distaccati dal mondo rutilante che li circonda.
Come Michael Caine e Françoise Dorléac, ripresi in una pausa mentre ridono, incuranti di tutto, presi dalla propria complicità. Siamo nel 1967 e si gira Il cervello da 1 miliardo di dollari, che sarà l’ultimo film della Dorléac, la sorella meno fortunata di Catherine Deneuve, che presto avrebbe avuto un incidente, perdendo la vita nell’aprile di quello stesso anno.
Quella foto ci regala una doppia emozione. Come quasi tutte le altre immagini, scattate in cinquant’anni di carriera da Kirkland su oltre cento set in tutto il mondo.
link correlati
Intervista a Douglas Kirkland su zmphoto
margherita antinori
mostra visitata il 2 novembre 2006
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio
Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…
Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…
Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…
Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…