Categorie: roma

Fino al 15.I.2017 | Contemporary Cluster #01 feat. Alessandro Cannistrà
 | Contemporary Cluster, Roma

di - 11 Gennaio 2017
Uno spazio dal carattere industriale e aperto alle contaminazioni artistiche: stiamo parlando di Contemporary Cluster, la nuova avventura (chi lo avrebbe mai detto) del gallerista Giacomo Guidi, che dopo varie vicissitudini a novembre ha aperto al pubblico il suo nuovo spazio all’Aventino, nel quartiere di San Saba.
Ma procediamo con ordine. Perché Contemporary Cluster? In inglese la parola “cluster” indica generalmente un gruppo di elementi affini tra loro: in biologia abbiamo i cluster genici, in chimica composti caratterizzati da diversi legami, usato in musica determina un gruppo di note adiacenti e in astronomia indica ammassi stellari. In poche parole pur riferendosi a diversi ambiti e ad avvenimenti specifici, questo termine sottolinea che dalla composizione e dalla posizione di vicinanza di singole unità simili tra loro, può nascere qualcosa di nuovo.
Ed è proprio il concetto di novità a cui sembra che abbia puntato Guidi che, dopo polemiche,
avventure e disavventure, non ha rinunciato neanche questa volta
alla sua personalissima idea di
contemporaneità.

non ha rinunciato neanche questa volta alla sua personalissima idea di contemporaneità.

Un ambiente di lavoro comune, dove l’arte visiva viene presentata nelle sue varie declinazioni esclusivamente attraverso lavori materiali: non solo architettura design e musica, ma anche gioielleria, moda, artigianato e perfino veicoli come macchine e motociclette. Uno spazio la cui missione è anche quella di andare al di là della nozione normale di galleria, dove professionisti di diversi settori come quelli sopra elencati, collaborano di volta in volta con un guest artist, realizzando prodotti di vario genere.

Lo spazio (che comprende anche un bookshop e un negozio di vinili) ospiterà esposizioni temporanee come traduzioni tangibili di questa proposta esclusiva, creando un percorso che parta dalla comprensione del lavoro dell’artista, passi per la sua rielaborazione attraverso la collaborazione con specialisti di diversi campi, e arrivi alla creazione di oggetti del tutto nuovi.
Per il suo debutto, Contemporary Cluster ha scelto Alessandro Cannistrà, romano, classe 1975, che con il suo progetto ha sviluppato l’uso di diversi linguaggi che caratterizzano da sempre la sua ricerca, partendo da un’indagine sulla natura e sul rapporto dell’uomo con essa. Cannistrà delinea attraverso il fumo, la luce e il suono, paesaggi non riconoscibili ma familiari, visioni interiori che si trasformano in ricordi nitidi e che ci conducono in un processo immersivo ricco di sfumature e suggestioni. Ovviamente secondo il concept dello spazio, oltre le opere citate sono presenti anche una serie di nuovi lavori, nati dall’interazione dell’artista con professionisti di diverse discipline. Ma facciamo qualche nome: Colli Indipendent art gallery, una piattaforma editoriale dedicata all’arte contemporanea ha creato un manifesto d’artista, Altarboy (Attilio Tucci e Sergio Picciaredda) ha prodotto una traccia musicale e Paolo Mangano, orafo e docente presso lo IED una serie di gioielli, tutti ispirandosi al lavoro di Cannistrà. E come se non bastasse, l’Ottodrom, il cafè racer romano nato con l’intento di trasformare veicoli in veri pezzi da collezione, ha dato all’artista la possibilità di personalizzare alcuni dettagli di una motocicletta. Il risultato? Non opere, ma testimonianze materiali di un processo creativo che si è sviluppato attraverso il dialogo tra diverse categorie. Quindi Giacomo Guidi è di nuovo in pista.
Nicoletta Graziano
Mostra visitata il 10 gennaio 2017
Dal 12 novembre 2016 al 15 gennaio 2017
Contemporary Cluster #01 feat. Alessandro Cannistrà
CONTEMPORARY CLUSTER
Via Luigi Robecchi Brichetti, 12 Roma
Info: 
info@contemporarycluster.com
www.contemporarycluster.com

Articoli recenti

  • Mostre

Le mostre da non perdere a maggio in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

10 Maggio 2026 16:52
  • Progetti e iniziative

ARWE 2026: Torino diventa l’Expo dell’arte globale tra geopolitica e AI

Dal 25 maggio al 6 giugno, Torino ospiterà ARWE – Art Research World Expo, un evento monumentale che trasforma la…

10 Maggio 2026 16:40
  • Arte antica

La Firenze delle donne dentro il quadro di Piero di Cosimo

A Palazzo Venezia, la mostra La Maddalena di Piero di Cosimo trasforma un capolavoro del Quattrocento in un viaggio nella…

10 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

L’isola di San Giacomo a Venezia diventa un centro culturale: è la nuova sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Installazioni permanenti, residenze per artisti e due polveriere napoleoniche trasformate in spazi espositivi: la fondazione torinese ha inaugurato durante i…

10 Maggio 2026 16:00
  • Mostre

A Venezia, l’arte di Pier Luigi Olivi rilegge i simboli del Potere

"OF STARS and STRIPS": Stefano Cecchetto cura a Venezia una personale di Pier Luigi Olivi visitabile fino al 30 giugno;…

10 Maggio 2026 16:00
  • Arte contemporanea

Sulla linea fragile tra il presente e l’opera: intervista a Bertozzi & Casoni

In occasione della presentazione della nuova opera nel centro storico di Castelnuovo Rangone, Bertozzi & Casoni ci racconta del dialogo…

10 Maggio 2026 13:30