In arte l’amore per la storia nel periodo contemporaneo ha forse avuto il suo apogeo con alcuni citazionisti, e gli artisti della Pop Art forse lo hanno recuperato da De Chirico. In letteratura l’aspetto archeologico ha avuto parecchi esponenti come Gadda e Manganelli. Fatti grandiosi avvenuti almeno mezzo secolo fa. È un atteggiamento solerte e sagace, che poco si addice a una generazione che trova la cultura pronta à la cocque, e la consuma con leggerezza. Invece in Occhionero c’è addirittura un recupero di un certo atteggiamento spagnolo in pittura, un amore per trine e fasti d’antan, così la tradizione europea è distillata attraverso l’ordine e la leggerezza: questa la novità apportata dal giovane artista romano. È stata una vera sorpresa scoprire i contenuti e lo spessore della tradizione dietro i materiali contemporanei, forse un’ipotesi di come potrebbe essere una certa attitudine alla memoria, dopo che internet la lustra e la alleggerisce ogni momento dai suoi schermi.
Paolo Aita
dal 26 settembre al 17 novembre 2012
Giacinto Occhionero – Société à la cocque
z2o Galleria
Via della Vetrina 21 (00186) Roma
Orario: da lunedì a venerdì, ore 10.30 – 19.30
Info: tel. +390670452261 – info@z2ogalleria.it – www.z2ogalleria.it
Nella project room della galleria Mondoromulo, a Benevento, una mostra condivisa di Vincenzo D’Argenio e Fabrizio De Cunto affronta il…
La giuria della Biennale Arte 2026 ha annunciato che non prenderà in considerazione i Padiglioni della Russia e di Israele…
Caro Alberto è il progetto collettivo che riattiva il metodo di Garutti: dopo le tappe a Roma e Recanati, le…
Un viaggio suggestivo lungo le vie della seta, tra secoli di storia e territori lontani, dove ogni dettaglio assume un…
Fino al prossimo 25 aprile, presso Palazzetto Tito, la mostra “Forme d’argilla” ricostruisce cento anni di produzione in ceramica in…
Dal 6 all'8 maggio, un programma multidisciplinare rievoca lo storico approdo dei Paesi Baschi alla Biennale del 1976: un ponte…