Categorie: roma

fino al 19.IX.2004 | Igor Mitoraj | Roma, Mercati di Traiano

di - 8 Luglio 2004

Se un frammento archeologico può suggerire il desiderio di ricostruire il perduto insieme di cui il tempo ci ha privato, al contrario una scultura di Igor Mitoraj sembra riuscire ad appagare nella sua frammentarietà: si svela compiuta nel suo non esserlo. Come fosse un particolare estrapolato da un contesto che non necessariamente si ha voglia di immaginare interamente.
Come è già stato scritto, Mitoraj con le sue rivisitate citazioni al mondo greco-romano mette fine al conflitto fra antico e moderno, fondendosi in una sintesi enigmatica in cui ognuno può trovare la sua risposta. Il contrasto tra finito e non finito è ben lontano da quello di michelangiolesca memoria, dove la materia cercava di affiorare (Calvesi): qui le sculture incompiute rispecchiano i conflitti interni dell’odierna condizione umana da cui prepotente scaturisce una bellezza avvolta da un’aurea di malinconia che, se pur presente non prevale, non la oscura.
E’ un’idea del Bello diversa da quella del mondo classico pur certamente evocato: è lontana da Canova ma alcuni tratti così mirabilmente levigati possono ricordarlo, ha una componente onirica in cui si può intravedere un certo surrealismo, dà uno sguardo ai manichini di de Chirico ma li avvolge in un horror vacui.
E quale migliore sito poteva essere eletto come dimora di questa mostra se non la sede archeologica dei Mercati di Traiano? Una quinta scenografica perfetta per questo gioco di echi dell’antico: ogni scorcio è uno spunto fotografico, a cominciare dagli Ikari posti in alto, alle teste colossali nell’emiciclo del Foro che sembrano piombate dal cielo e così –in modo del tutto casuale- paiono aver trovato il loro spazio, tutti perfettamente “accordati” tra il passato e il presente. Anche i materiali usati sono in armonia con il sito: bronzo, marmo, travertino.
E’ stato ricreato all’interno delle tabernae lo studio di Pietrasanta, luogo caro allo scultore fin dal lontano 1979, anno in cui lo visitò per la prima volta per poi eleggerlo nel 1987 come sede di uno dei suoi ateliers. Ma i bianchi marmi delle note limitrofe cave carraresi non sono stati l’incipit della sua carriera artistica, Igor Mitoraj nasce come pittore e come tale rimane fino agli anni Settanta. Nato nel 1944 nell’Oederan tedesca è dal 2001 cittadino onorario di Pietrasanta. Le sue opere -oltre che essere raccolte in numerosi e famosi musei- sono sparse “all’aperto” in varie città tra cui Roma, in piazza Mignanelli e piazza Monte Grappa. Ora ne possiamo ammirare circa 60 realizzate negli ultimi 20 anni di cui alcune, come le varie versioni de La città perduta appositamente create per l’occasione.

valentina correr
mostra visitata il 3 luglio 2004


Igor Mitoraj
Mercati di Traiano, via 4 novembre, 94 (via nazionale), 0682077304 dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 19 (la biglietteria chiude un’ora prima); biglietto intero euro 7,50 ; ridotto euro 4,40


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

La Biennale in 100 manifesti: ad Asiago un secolo di identità grafica

Al Museo Le Carceri di Asiago, 100 manifesti dell'Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia raccontano l'evoluzione dell'identità…

18 Aprile 2026 11:30
  • Musica

Il concerto di Gilberto Gil all’Alcatraz è stato una dichiarazione d’amore verso la vita

Partecipare al concerto di Gilberto Gil all’Alcatraz di Milano ci ha ricordato che la musica è uno spazio di libertà:…

18 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, la selezione delle mostre e degli eventi di oggi in tutta la città

Anteprime e inaugurazioni da non perdere della Milano Art Week 2026: gli appuntamenti di oggi selezionati da Untitled Association

18 Aprile 2026 9:48
  • Fotografia

Exposed Torino Photo Festival 2026, la fotografia che mette a nudo

Exposed Torino Photo Festival offre mostre temporanee, incontri, eventi e iniziative diffuse, coinvolgendo artisti e istituzioni nazionali e internazionali fino…

17 Aprile 2026 23:30
  • Mercato

Tutto pronto per AMAB, Assisi Mostra Arte Antiquariato Bastia Umbra

Antiquariato, arte moderna e contemporanea, design, gioielleria e grafica, senza limiti di categoria. Ecco che cosa vedremo la prossima settimana…

17 Aprile 2026 21:23
  • Fiere e manifestazioni

Ha aperto Paris Internationale Milano: la fiera in cui l’arte si prende il suo tempo

34 gallerie internazionali, artisti storici ed emergenti, un concept “slow” a misura di collezionista. La direttrice Silvia Ammon racconta la…

17 Aprile 2026 18:30