Categorie: roma

fino al 19.VII.2007 | Fabio Mauri | Roma, Galleria Il Ponte

di - 4 Luglio 2007

Se l’arrivo dell’estate implicava ogni anno la programmazione di mostre marginali o comunque di minore livello, quando non direttamente la chiusura delle gallerie, quest’anno si va delineando un fenomeno del tutto diverso. Infatti, questa non è soltanto l’estate delle grandi manifestazioni internazionali come la Biennale di Venezia o Documenta a Kassel, ma a Roma in particolare sembra che il motivo sia la corsa verso The Road to Contemporary Art, la prima edizione della fiera capitolina, fino a pochi giorni fa prevista per settembre e ora rimandata al marzo 2008. In quest’ottica bisogna leggere la scelta della galleria romana, che presenta opere degli anni Sessanta e Settanta, insieme a opere inedite, di Fabio Mauri (Roma, 1926).
La mostra si articola su due argomenti diversi. Nella prima sala quindici fotografie in bianco e nero con una struttura bipartita compongono Manipolazione di Cultura, un lavoro che nacque in forma di libro e che risulta essenziale per la comprensione del tema dell’ideologia secondo la visione dell’artista. Ognuna propone una dialettica interna tra una fotografia nella parte superiore, tratta dalla documentazione storica del nazismo e del fascismo, e la pittura nera che riempie la parte inferiore. Mentre sul bordo sottostante, quasi nascosta alla vista, la didascalia, a sinistra in italiano e a destra in tedesco, fornisce la chiave di lettura. Tautologica e paradossalmente descrittiva. Come Si abbronzano e Coltivano il corpo. O ideologicamente più impegnativa come Hanno una idea, in un’analisi critica dell’ideologia e del potere delle immagini per la manipolazione della cultura.

Nella seconda sala, Warum ein Gedanke einen Raum verpestet? (Perché il pensiero intossica una stanza?) invade lo spazio con ventinove schermi bianchi, identici per forma e dimensione, differenziati soltanto per il titolo in tedesco impresso in basso sulla tela. Lavori in cui “il pensiero, e le influenze che le parole possono provocare, diventano i contenuti delle opere”. Lo schermo, concetto che guida tutta la produzione dell’artista, spinge lo spettatore a confrontarsi in modo critico con la propria esperienza del reale. Uno specchio che non riflette l’immagine dello spettatore, ma il suo intelletto e la sua memoria, provocando l’interazione diretta con l’opera. Nella propria solitudine in mezzo allo spazio, la continua ripetizione del bianco disorienta lo sguardo, che non deve osservare all’esterno, ma contemplare all’interno della propria mente e la cui risposta diventa parte integrante del lavoro.
Mauri approfondisce il tema, seguendo un processo creativo iniziato nella metà degli anni Settanta con performance realizzate su supporti insoliti- come dimenticare la mitica proiezione del Vangelo secondo Matteo sul corpo di Pasolini- nell’ultima sala della mostra. Dove il film di Chukhraj La ballata di un soldato viene proiettato su una Cassettiera per gli oggetti personali dei detenuti del carcere di Rebibbia. Il significato del lavoro è definitivamente completato attraverso il racconto di una storia drammatica su di un oggetto caratterizzato da un importante carico emotivo.

angel moya garcia
mostra visitata il 22 giugno 2007


dal 19 giugno al 19 luglio 2007
Fabio Mauri, Art Negre – Galleria Il Ponte Contemporanea – Via Di Monserrato 23 (00186) Roma – orario: dal lunedì al sabato dalle 12 alle 20 (possono variare, verificare sempre via telefono)- ingresso: libero – Info: +39 0668801351, info@ilpontecontemporanea.comwww.ilpontecontemporanea.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Addio a VALIE EXPORT, pioniera della body art e dell’arte femminista

È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…

14 Maggio 2026 23:06
  • Musei

Lorenzo Balbi sarà il nuovo direttore della rete dei Musei di Verona

Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…

14 Maggio 2026 19:57
  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Con MOUE Festival, il design “fuori fuoco” torna ad attraversare Foggia

Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…

14 Maggio 2026 15:35