Categorie: roma

fino al 2.V.2009 | Debora Hirsch & Iaia Filiberti | Roma, VM21

di - 6 Aprile 2009
Definirei ‘Framed’ un lavoro ‘politico-sociologico-psicologico’, nel senso che a noi questa ricerca ha interessato soprattutto per estrapolare delle categorie femminili di cui le attrici che abbiamo preso in considerazione sono le icone. Alcune, oltretutto, sono state delle grandissime interpreti, delle vere dive”, afferma Iaia Filiberti (Milano, 1968) parlando anche per la sua compagna d’esposizione, Debora Hirsch (San Paolo del Brasile, 1967; vive a Milano).
Con Framed, la Galleria VM21 torna a proporre due delle sue artiste, questa volta unite da un intento comune: “incorniciare” volti femminili defunti, smaglianti di un sorriso plastico invaghito dello star system hollywoodiano. Cento attrici in bianco e nero ri-posano in ovali di vetro appesi alle pareti della galleria, sfilando immobili e allegramente funeree, circondate da cornici di carta a diretto contatto col muro; ornamenti grigiastri di uno stilizzato rococò ironizzano sulla lapidaria forma cimiteriale che acquista l’esposizione, passando in rassegna i volti noti e meno noti di attrici americane in lista nella lunga pergamena cinematografica che va dagli anni ‘30 fino agli anni ‘50.
Con Framed, Hirsch e Filiberti sembrano allontanarsi dalla loro predisposizione artistica; il video e il tratto segnico di un’individuale e caratteristica ricerca abbandonano quell’espressività che le accomuna, per annullarsi nella riproduzione fotografica di “piccole foto in bianco e nero” che “venivano regalate negli anni ’50 con certe confezioni di prodotti per la casa”, racchiuse in una scatola di latta, intimo regalo di Filiberti condiviso artisticamente con l’italo-brasiliana.
E se all’epoca quelle foto potevano sembrare figurine da collezione per un prezioso album di attrici-dive eterne e infallibili, con Framed divengono una macabra raccolta fotografica di stelle cadenti, cadute e sotterrate, in memoria delle quali un video di 40 minuti nell’ultima sala ricorda la breve scia trionfale attraverso la proiezioni di stralci filmici tratti da pellicole di Cukor, Orson Welles, Rossellini, Hitchcock e altri celeberrimi registi, con cui hanno lavorato prima di fallire. Non tutte però sono state segnate da un futuro di suicidi e perdite familiari: a testimoniare la diversità dei loro destini, una didascalia bianca appare sul fermo immagine del fotogramma in questione, titolando il nome dell’attrice e un breve riassunto della fine della sua carriera, o vita.
Cosa lascia Framed al pubblico? Primogenito della Galleria Room Arte Contemporanea di Milano nel 2008, questo progetto installativo parla di morte, di attrici defunte senza però essere mitizzate, poiché la vetta del mito non hanno fatto in tempo a raggiungerla, sfruttando loro malgrado solo quella macabra fine che contraddistingueva chi all’epoca terminava la salita.

Un’installazione fuori moda e dalle risonanze funebri. In un percorso tutto al femminile, questa volta per nulla roseo.

articoli correlati
Le due artiste da Room Arte Contemporanea a Milano

flavia montecchi
mostra visitata il 30 marzo 2009


dal 20 marzo al 2 maggio 2009
Iaia Filiberti & Debora Hirsch – Framed
a cura di Paola Ugolini
VM21artecontemporanea
Via della Vetrina, 21 (zona piazza Navona) – 00186 Roma
Orario: da lunedì a venerdì ore 11-19,30; sabato ore 16.30-19.30
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0668891365; info@vm21contemporanea.com; www.vm21contemporanea.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

We Art Open 2026: a Venezia la nona edizione del progetto dedicato alla ricerca artistica contemporanea

Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…

21 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: è aperto il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Düsseldorf

Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40
  • Architettura

Dal Messico a Londra: Lanza Atelier firmerà il Serpentine Pavilion 2026

Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…

20 Gennaio 2026 17:03
  • Progetti e iniziative

Le mappe contemporanee di Simona Bonetti a Palazzo Fava Marescotti di Bologna

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…

20 Gennaio 2026 16:14