A mezzo di una simile operazione Percossi, il quale da tempo trascorre
molto del suo tempo nell’Est Europa, pur sfoggiando un’intelligenza scenica
propria della contemporaneità globale pare così riconducibile a un filone
significativo del contemporaneo tipico di quest’area, intesa in senso
spirituale prima ancora che geografico (almeno a chi scrive vengono ad esempio
in mente i nomi del rumeno Nicu Ilfoveanu con il suo immaginario
steampunk, o ancora della serba Marija
Dragojlović, le cui
delicate installazioni giocano anch’esse con i rimandi di vecchie fotografie
ritoccate ad acquerello).
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Intervista
con l’artista
luca arnaudo
mostra
visitata il 27 novembre 2010
dal
20 novembre 2010 al 20 febbraio 2011
Eugenio Percossi – Flatland the other & B/W
a cura di Viviana
Siviero
Galleria 3)5
Via Cerroni, 3/5 – 02100
Rieti
Orario: da martedì a sabato
ore 16-19.30
Ingresso libero
Info: mob. +39 3396918072; trecinqueartecontemporanea@gmail.com; www.trecinque.it
[exibart]
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