Categorie: roma

fino al 20.VI.2006 | Modigliani | Roma, Complesso del Vittoriano

di - 28 Febbraio 2006

È passato esattamente un secolo da quando Amedeo Modigliani, soprannominato Modì (maudit, maledetto), secondo la definizione affibbiata dagli ambienti dell’epoca alla sua tormentata vicenda esistenziale, sbarca a Parigi. Era il 1906, e l’artista si trasferiva a Montparnasse, quartiere frequentato, insieme a Montmartre, da molti artisti del periodo. Parigi è in quegli anni il cuore pulsante della cultura e delle avanguardie europee, dove vivono i maggiori intellettuali del tempo: da Max Jacob a Picasso, da Chaim Soutine a Paul Guillaume, da André Derain a Suzanne Valadon. E ancora: Apollinaire, Constantin Brancusi, e tanti, tanti altri.
Un bel filmato presentato da Corrado Augias, che a Modigliani ha dedicato anni fa una biografia, apre la mostra, illustrando gli aspetti salienti della vita dell’artista. Aspetti che hanno contribuito ad alimentare la legenda nera di un personaggio che ha animato la vita bohémienne del tempo, combattendo contro la miseria e le avversità: ignorato dai contemporanei, condusse una vita sregolata, fatta di grandi bevute ed eccessi di ogni genere. La morte lo colse nel 1920, a soli 36 anni, facendolo seguire a due giorni di distanza, dalla compagna e musa ispiratrice di tanti ritratti, Jeanne Hébuterne, che si suicidò gettandosi dalla finestra con in grembo il figlio di otto mesi.
Sono soprattutto i ritratti a costituire, insieme a tre dei suoi celebri nudi femminili, il corpus della mostra. Ce ne sono due famosi di Leopold Zborowski, gallerista polacco amico di Modigliani, che organizzò alcune delle sue mostre, sostenendo anche artisti come Chaïm Soutine e Maurice Utrillo. E c’è un’immagine del poeta Paul Guillaume seduto, del 1916. A lui, sollecitato a dare una risposta sul perché lo avesse raffigurato con un occhio chiuso ed uno aperto, Modigliani rispose: “Perché con uno tu guardi il mondo, con l’altro guardi in te stesso”.
Spicca un piccolo quadro dedicato alla sua compagna Jeanne Hébuterne, seduta davanti al letto in un’atmosfera di intimità domestica, del 1919, e uno splendido dipinto ad olio che ritrae l’amica Lunia Czeschowska. Quest’ultima dirà che, davanti a Modigliani “la modella aveva l’impressione di avere la sua anima denudata e si trovava nell’impossibilità di dissimulare i propri sentimenti”.
Molto bella la testa femminile in pietra, unica scultura presente alla mostra, che testimonia l’interesse dell’artista per l’arte scultorea, alla quale inizia a dedicarsi nel 1911 grazie all’amicizia con lo scultore rumeno appassionato di primitivismo, Constantin Brancusi, maestro indiscusso della plastica moderna. Insieme scopriranno l’arte negra, che ha tanto influenzato Modigliani. In un biennio eseguì numerose cariatidi femminili in pietra di arenaria o dipinte su tela, alcune delle quali presenti in mostra. Avrebbe voluto dedicarsi più attivamente alla scultura, ma non gli fu possibile: sia per la salute delicata che non tollerava le polveri del marmo sia per i problemi economici. Si racconta addirittura di traversine della metro rubate durante la notte. O di un grande blocco di pietra preso dalla strada e scolpito che gli venne tolto dagli operai e che Modigliani, disperato, dovette cedere.
Tra i celebri nudi femminili presenti in mostra, il Nudo coricato con le mani unite del 1917 (olio su tela proveniente dalla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli) e il Nudo sdraiato con le braccia dietro la testa, del 1916, proveniente dalla Collezione Bűhrle di Zurigo. Numeroso il materiale proveniente dall’Institut Archives Légales Amedeo Modigliani di Parigi: numerose fotografie in bianco e nero che attestano le amicizie del pittore e le sue avventure nei locali notturni parigini.

consuelo valenzuela
mostra visitata il 24 febbraio 2006


Modigliani – 24 febbraio-20 giugno 2006
Roma, Complesso del Vittoriano, Via San Pietro in Carcere
Orario da lunedì a giovedì: 9.30/19.30 – venerdì e sabato: 9.30/23.30
domenica: 9.30/20.30 – Biglietto: 9,00 euro intero – 7,00 euro ridotto
Catalogo Skira, Milano, 35 euro – Visite guidate Tel. 06/6780664


[exibart]

Visualizza commenti

  • Felicidades por haber hecho esta muestra, creo que Modigliani se lo merecía. Escribiré un articulo sobre ella ya que soy critica de arte para un periodico mexicano. Ojala me puedan enviar una buena imagen.

  • nel 2003 palazzo reale a milano ha dedicato una splendida mostra a modigliani.

  • Volevo segnalare che l'ultima mostra in Italia interamente dedicata a Modigliani non risale a 16 anni fa ma, bensì al 2003, a Milano - Palazzo Reale -. Ne sono certa... sono andata a Milano appositamente per vederla! se non vado errato fu aperta a marzo e prorogata da luglio fino, addirittura, a settembre...

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Studenti e giovani artisti costruiranno il Terzo Paradiso di Pistoletto a Roma

A Roma, Piazza del Popolo ospiterà una grande performance collettiva ispirata al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, con il coinvolgimento…

5 Giugno 2026 9:31
  • exibart.prize

exibart prize incontra Giorgia Boioli

‘Semplificare’ togliendo le figure mi ha dato la possibilità di lavorare più su una dimensione di solitudine che ho scoperto…

5 Giugno 2026 9:03
  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30