Categorie: roma

fino al 22.IX.2007 | Gilberto Zorio | Roma, Oredaria

di - 7 Maggio 2007

Un sibilo pungente e fastidioso accoglie lo spettatore all’ingresso della galleria. È Il Marrano che spinge il Cosmo, gigantesca stella in plexiglas azionata da un compressore, prima tappa di un percorso che conduce alla scoperta di un cosmo luminoso, ricreato nell’ambiente espositivo. A susseguirsi sono suoni, luci e materiali diversi, convergenti verso un’unica forma, quella stellare.
Gilberto Zorio (Adorno Micca, Biella, 1944; vive a Torino) ridisegna l’ambiente nel segno dell’energia. Epicentro dell’esposizione sono i blocchi di gasbeton che formano una struttura a cinque punte (Torre Roma Stella), innestata nello spazio espositivo come fosse una “scultura spaziale”. Nel nucleo dell’astro, scie luminose realizzate con il fluoro si rendono visibili all’esterno solo tramite fessure che interrompono la continuità della parete. Ecco così che l’alternanza di elementi e materiali tanto diversi dà vita ad un tragitto singhiozzato, fatto di contrazioni intervallate da momenti di riposo. Ad incarnare perfettamente queste pulsazioni ecco l’opera Il respiro della stella, che racchiude anche la tensione strutturale generata dal cuoio accostato al ferro. Il tono favolistico dei titoli accompagna strutture primarie connotate da un vitalismo intrinseco, che rivela la natura processuale del fare artistico di Zorio.

Impossibile non cogliere il retaggio poverista nella scelta dei materiali: pelle, rame, alluminio, ma anche l’acciaio dei macchinari lasciato in bella vista, che ricorda da vicino le fiammelle ossidriche del collega Kounellis.
A richiamare invece la “guerriglia” auspicata da Celant ci pensano le note dell’Internazionale, eseguite con chitarra elettrica (alla maniera di Jimi Hendrix a Woodstock) e proiettate sulle pareti. Non è un caso d’altronde che la mostra dell’Arte Povera sia cronologicamente così vicina al celebre concerto americano, a caratterizzare un momento di grande fermento politico e culturale.
L’azione delle opere in mostra si gioca nell’arco di otto minuti, tempo stabilito dall’artista che, da regista, manovra l’apparizione delle sue stelle e i loro movimenti, trasformando la mostra in evento “da scoprire”, angolo dopo angolo. L’energia data dal moto e dalla luce mira ad un coinvolgimento sensoriale dello spettatore, e trova seguito nella varietà dei materiali utilizzati per i “quadri” situati a fine percorso, in cui l’immagine delle cinque punte si sgancia dal fondo per diventare tridimensionale pur rimanendo immobile.

Argentate, ramate, trasparenti, le stelle di Zorio creano un microcosmo governato da singolari alchimie che, a differenza di un cielo notturno, si configura come scenario da esperire più che da contemplare.

alessandra troncone
mostra visitata il 13 aprile 2007


dal 12 aprile al 22 settembre 2007 – Gilberto Zorio
Galleria Oredaria Arti Contemporanee – Via Reggio Emilia, 22-24 – 00198 Roma (Porta Pia) – Orario: dal martedì al sabato 10.00-13.00/16.00-19.30 (possono variare, verificare sempre via telefono). Ingresso libero- Info: tel/fax +39 0697601689 – info@oredaria.itwww.oredaria.it


[exibart]


Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mercato

Alla fine della fiera, TEFAF è la liturgia laica del mercato dell’arte

Quello che abbiamo visto a Maastricht, tra caravelle di corallo e altri capolavori. E quello che musei e collezionisti hanno…

17 Marzo 2026 17:58
  • Beni culturali

Sudan, una guerra dimenticata che svuota i musei e la loro memoria

Dopo la presa di Khartoum, il Museo Nazionale del Sudan è stato saccheggiato su larga scala. Colpite soprattutto le collezioni…

17 Marzo 2026 17:30
  • Mostre

Perdersi dentro al colore. La grande mostra di Mark Rothko a Firenze

Palazzo Strozzi accoglie la più ampia mostra italiana dedicata a Mark Rothko: un percorso cronologico attraverso 70 opere provenienti dai…

17 Marzo 2026 16:48
  • Musei

Una nuova oasi verde per il MAXXI di Roma: parte il progetto di Bas Smets

Partito il cantiere per la transizione green di piazza Alighiero Boetti del MAXXI di Roma, il progetto firmato dal paesaggista…

17 Marzo 2026 15:30
  • Arte moderna

Scoperto un dipinto inedito di El Greco in Vaticano: era nascosto sotto un falso

Un restauro ai Musei Vaticani ha riportato alla luce Il Redentore, opera autentica di El Greco rimasta per decenni occultata…

17 Marzo 2026 13:30
  • Fumetti e illustrazione

Alla RUFA di Milano un nuovo ciclo di talk sul fumetto: si parte con Francesco Poroli

Nella sede della RUFA a Milano, al via una nuova rassegna dedicata al fumetto contemporaneo e all'illustrazione, tra creatività, controcultura…

17 Marzo 2026 12:30