Categorie: roma

fino al 22.X.2008 | Lucilla Caporilli Ferro | Roma, Casina Giustiniani

di - 7 Ottobre 2008
La prima impressione che si ricava dalla visita alla nuova mostra di Lucilla Caporilli Ferro (Roma, 1965) è quella di una meditata continuità con una lunga ricerca personale, svolta entro un ambito astratto in cui la piana riconoscibilità di alcuni referenti fondamentali – Mark Rothko su tutti, poco sotto Sean Scully – si combina felicemente a una sempre maggiore saldezza espressiva, debitrice ormai soltanto del proprio rigore.
La fedeltà all’astrazione, in effetti, è una caratteristica fondante non solo della pittura di Caporilli Ferro, ma anche della sua più generale attività di promotrice culturale attraverso quel serio laboratorio artistico che è l’associazione L.I.Art, di cui la pittrice è presidente, e che ormai da diverso tempo rappresenta una sorta di porto sicuro per chi si occupi di astratto a Roma (per rendersene conto basta del resto scorrere i nomi che, negli anni, si sono susseguiti a esporre nella minuscola galleria romana, appartata nel verde del parco di Villa Borghese). È possibile che una simile scelta di campo possa apparire eccentrica rispetto al corso principale dell’arte corrente: non sta a noi difendere o attaccare in tal senso, ma certo alla coerenza, tanto più in tempi volubili e incerti come i presenti, dovrebbe pur riconoscersi un qualche valore.

Al di là, in ogni caso, delle diverse professioni di fede, è indubbio che i nuovi lavori di Caporilli Ferro abbiano un proprio interno magnetismo, una salda presenza di colori e forme, frutto anche di una maggiore distensione delle superfici – dopo una precedente stagione dove queste apparivano invece più matericamente tormentate e fratte – in una dimensione di evanescente liricità, increspata soltanto da sottili spessori, accortamente disposti sotto carta a dinamizzare l’epidermide pittorica.
Detto questo, viene spontaneo richiamare per tale arte la categoria del “sublime astratto” elaborata da Robert Rosenblum nel suo fondamentale studio sui rapporti tra romanticismo tedesco e astrazione nordamericana. In effetti, se le opere di Caporilli Ferro – animate come sono da una peculiare tensione interna, sapientemente manifestata nelle già citate attenzioni alla volumetria della pittura – non paiono mai completamente in quiete, l’aspirazione d’infinito e l’intimità cromatica che le governano inducono nondimeno a una pausa di raccoglimento nei loro pressi.

E si associa infine alla visione una presa d’atto della singolare misura espressiva che le tonalità terragne e gravi, tanto delle tecniche miste su tela quanto dei più delicati acquerelli in mostra, ancorano al suolo, insieme trascendendolo.

articoli correlati
Sean Scully al Macro Future

luca arnaudo
mostra visitata il 26 settembre 2008


dal 26 settembre al 22 ottobre 2008
I colori di Eva 6 – Lucilla Caporilli Ferro
Casina Giustiniani – L.I.Art
Via David Lubin, 4 (zona Flaminio) – 00196 Roma
Orario: da martedì a sabato ore 16-19.30
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0663202673; info@liart.it; www.liart.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Artisti Marziali. Ti andrebbe di far parte di questo ring?

In occasione di ART CITY Bologna 2026, Palazzo Vizzani ospita nuovamente la stagione dei combattimenti tra artisti, dopo i primi…

5 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Il Barocco dove non te lo aspetti: Pontremoli e la costruzione della meraviglia

Dietro il volto medievale di Pontremoli si nasconde un Barocco colto, nato da peculiari condizioni storiche e dall’incontro di vari…

4 Febbraio 2026 18:22
  • Mostre

Alchimia Ginori: a Faenza la manifattura che diventa laboratorio di pensiero

Al MIC di Faenza, "Alchimia Ginori. 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura" rilegge la storia di Doccia come un campo…

4 Febbraio 2026 17:28
  • On paper

È uscito exibart onpaper 131: un numero tra inquietudini geopolitiche e immaginari onirici

Il nuovo exibart onpaper registra le tensioni del presente: soft power, conflitti, derive autocratiche e, in controcanto, le risposte dei…

4 Febbraio 2026 15:10
  • Beni culturali

A Roma, Villa Torlonia si riattiva: completati gli interventi al Casino Nobile

A quasi 20 anni dalla riapertura, il Casino Nobile di Villa Torlonia ritrova equilibrio neoclassico e leggibilità grazie a un…

4 Febbraio 2026 14:10
  • Arte contemporanea

Bologna Art Week 2026: gli appuntamenti di oggi, in attesa di Arte Fiera

Mentre Arte Fiera scalda i motori, Bologna si riempie di cose da vedere, tra musei, palazzo storici e spazi indipendenti:…

4 Febbraio 2026 12:30