Categorie: roma

fino al 23.X.2010 | Lo Crudo Cocido | Roma, Istituto Italo Latino-Americano

di - 13 Ottobre 2010
Nello scarno spazio dell’ampia
galleria, con un originale allestimento, sono esposti i lavori dei nove
fotografi latinoamericani spiccati tra i partecipanti al premio IILA. Giunto
alla sua terza edizione, merito affatto trascurabile del premio – oltre a
quello di offrire al vincitore la possibilità di trascorrere un mese di
residenza nella Capitale – è monitorare il panorama degli artisti attivi sul
territorio che va dal Messico all’Argentina, dal Cile al Brasile, tracciandone
un’aggiornata mappatura.

Il premio, istituito dal 2008, si inserisce all’interno
del ben più ampio Festival FotoGrafia e prevede che i lavori, realizzati dal
vincitore durante la residenza romana, siano esposti nell’edizione successiva
del festival stesso. Ecco perché al Macro Testaccio sono attualmente visibili
le fotografie di José Manuel Castrellón, vincitore della passata presentazione del premio.

Nella mostra Lo Crudo Cocido sono stati così riuniti i lavori
dei primi tre classificati nonché dei finalisti del premio che meglio sono
riusciti a interpretare il difficile rapporto tra la natura e l’uomo, i cui
interventi per antonomasia si traducono nella realizzazione di agglomerati
umani.


I paesaggi di ampio respiro immortalati nelle fotografie
del messicano Padro López Luz (che si è aggiudicato il primo premio) comunicano, con
spiazzante semplicità, le implicazioni e le devastanti conseguenze sociali e
politiche derivanti dagli interventi troppo spesso scriteriati dell’uomo. E lo
scatto Prolongación Diagonal III, Estado de México è l’eccellente emblema di questa
constatazione.

All’argentina Cynthia Nudel, seconda classificata, con la
serie Naturaleza artificial sembrano invece interessare i paradossi che si creano
quando alla natura è sottratta la sua fisiologica naturalezza. Più legati alle
associazioni di idee appaiono i lavori del cileno Nicolás Wormull (terzo classificato) nella serie Chocolate
en mis jeans
, con
la quale rintraccia, anche con un pizzico d’ironia, quanto di naturale rimanga
nei manufatti umani. Quasi sulla stessa linea sono anche le immagini
dell’argentino Diego Spivacow (che ha ottenuto la menzione d’onore), con la differenza
di voler evidenziare come possa esserci ugualmente della vita – o un tentativo
di conferire un tocco vitale – anche in asettici e grigi spazi.


La capacità dell’uomo di distruggere tutto ciò che lo
circonda e di lasciare dietro di sé le miserabili tracce del suo passaggio è
raccontata dal lavoro Bugia del brasiliano Bruno Zorzal, in cui edifici e rifiuti
abbandonati concorrono al degrado del paesaggio. L’indomabilità della natura,
che nonostante tutto riesce molto spesso a riprendere, nonostante gli sforzi,
il sopravvento sull’uomo, è l’idea che il venezuelano Rómulo Peña esprime con i suoi scatti, dal
significativo titolo Reclamando espacios. Una sorta di memento per l’umanità tutta
dell’inutilità dei suoi affanni.

articoli correlati

FotoGrafia
2010, la preview

daniela trincia

mostra visitata il 24 settembre 2010


dal 24 settembre al 23 ottobre 2010

Lo Crudo Cocido

a cura di Patricia Rivadeneira

IILA – Istituto Italo Latino-Americano – Scuderie di
Palazzo Santacroce

Vicolo de’
Catinari, 3 (zona Campo de’ Fiori) – 00186 Roma

Orario: da
lunedì a sabato ore 16-20

Ingresso
libero

Catalogo
Punctum

Info: tel. +39
0668492009; stampa@iila.org; www.iila.org

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Gioiello e potere: la metamorfosi della rappresentazione maschile nei secoli

Una mosta a Palazzo Morando di Milano ripercorre la storia del gioiello come linguaggio di potere, appartenenza e identità, attraverso…

11 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Un gesto semplice, una presenza totale. Klaus Rinke, a Bergamo

Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…

11 Febbraio 2026 0:02
  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30