Categorie: roma

fino al 24.I.2009 | Andy Warhol | Roma, Ugo Ferranti

di - 20 Gennaio 2009
Pittore, scultore, regista, pubblicista; versatile, poliedrico, mitomane; visionario, innovativo, lungimirante, provocatorio; ripetitivo, seriale, artificiale, penetrante, incisivo; singolare, narcisista, raffinato. Risulta quasi impossibile trovare un nuovo aggettivo che possa descrivere la personalità e la produzione artistica di Andy Warhol (Pittsburgh, 1928 – New York, 1987).
Le innumerevoli mostre, eventi, libri o discussioni svolte intorno alla sua personalità hanno portato all’artista americano a una tale celebrità che nemmeno lui stesso avrebbe forse potuto immaginare. Così, i famosi quindici minuti di notorietà che spettano a ognuno, secondo una sua popolare affermazione, sono diventati una vera e propria assenza di limite temporale, nel suo caso.
Il pubblico si è abituato a vedere nei suoi lavori le grandi icone della storia dell’arte, del cinema, della musica o della politica in riproduzioni seriali, così come i prodotti più cospicui del capitalismo, sconsacrati attraverso il potere mediatico, per renderli organici al consumo di massa. Eppure, il numero degli appassionati e dei cultori decresce sensibilmente quando si parla della sua vita privata, ossia non delle affascinanti apparizioni pubbliche ma della più semplice intimità.
Come parziale palliativo di questa presunta scarsità d’informazioni, la Galleria Ugo Ferranti presenta alcune immagini fotografiche tratte da una serie che è il risultato delle conversazioni telefoniche di Warhol con l’amica e assistente Pat Hackett. Conversazioni che avvenivano a un’ora stabilita della mattina, ogni giorno dal 1976 sino a pochi giorni dalla morte, avvenuta nel febbraio del 1987. In quelle occasioni, Warhol raccontava le sue esperienze di vita, gli incontri occasionali, i dialoghi o le sensazioni avvertite.
Una sorta di autobiografia inconsueta, lontana da qualunque cenno alla banalità e narrata attraverso le fotografie della sua quotidianità. Lo troviamo quindi ritratto insieme a personaggi come Jean Paul Gaultier, John Cage, Grace Jones e Roman Polanski, oppure immortalato durante i suoi viaggi e le sue trasgressioni. Immagini che sono parte integrante della sua complessa personalità, di una vita vissuta in bilico tra la spettacolarizzazione più evidente di se stesso e le negazioni delle crisi più astruse.

La mostra romana gioca proprio su questo confine tra ambiente pubblico e privato, e mira ad analizzare e rendere manifesto un ulteriore aspetto d’un artista troppo famoso per essere realmente conosciuto sino in fondo. Una mostra che prova a cancellare quei quindici minuti di popolarità per concedere, almeno per un breve lasso di tempo, una pausa rifiutata in vita dall’artista. Una pausa chiamata intimità.

articoli correlati
Andy Warhol a Roma

angel moya garcia
mostra visitata il 23 dicembre 2008


dal 3 dicembre 2008 al 24 gennaio 2009
Intimate Andy Warhol
Galleria Ugo Ferranti
Via dei Soldati, 25/a (centro storico) – 00186 Roma
Orario: da martedì a sabato ore 11-13 e 16-20
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0668802146; info@galleriaferranti.net; www.galleriaferranti.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Attualità

Biennale nel caos sul Padiglione Russia. Giuli chiede le dimissioni della consigliera MiC

Dopo le polemiche sul ritorno della Russia alla Biennale Arte 2026, il ministro Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di…

12 Marzo 2026 20:25
  • Arte contemporanea

Max Mara Art Prize for Women: le cinque finaliste della prima edizione nomadica

Annunciate le cinque finaliste della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women: il premio inaugura una nuova fase…

12 Marzo 2026 18:10
  • Mercato

Il mercato dell’arte globale è tornato a crescere

A dirlo è il nuovo Art Basel and UBS Global Art Market Report 2026: buona ripresa per le vendite di…

12 Marzo 2026 17:58
  • Musei

Nelle rinnovate Galleries del V&A di Londra c’è anche un frammento d’Italia

Alla riapertura delle Gilbert Galleries del Victoria & Albert Museum di Londra, trova spazio anche la tradizione italiana del micromosaico,…

12 Marzo 2026 17:12
  • Architettura

Il prestigioso Pritzker Prize 2026 assegnato all’architetto cileno Smiljan Radic Clarke

La 55ma edizione del Pritzker Architecture Prize, il riconoscimento di architettura più prestigioso al mondo, è stata assegnata al cileno…

12 Marzo 2026 15:00
  • Design

Fuorisalone 2026, Essere Progetto: il design accende l’energia di Milano

Presentati nella Sala Buzzati del Corriere della Sera il Fuorisalone 2026 e la Brera Design Week: a Milano oltre mille…

12 Marzo 2026 12:36