Categorie: roma

fino al 25.X.2009 | Ettore Spalletti | Roma, Gnam

di - 15 Ottobre 2009
Seppur acquisiti solo nel 2008, i lavori di Ettore
Spalletti
(Cappelle sul Tavo, Pescara, 1940) entrano
finalmente nella collezione della Gnam, sopperendo a una seria lacuna.
Un’assenza protratta troppo a lungo, ma che almeno ha avuto il merito di
offrire la possibilità d’individuare opere che testimoniano, e in qualche
maniera tracciano, il percorso dell’artista abruzzese.
Quale occasione migliore per rendergli omaggio, allora, se
non la quinta edizione della Giornata del Contemporaneo promossa il 3 ottobre dall’Amaci?
Le opere sono state presentate con un allestimento pensato ad hoc dall’artista stesso, che anima lo
spazio con un’inedita installazione, sintesi perfetta del suo lavoro. Nello
stesso ambiente si è così a contatto contemporaneamente con tre momenti
rilevanti della sua ricerca artistica, da quella degli esordi (Senza titolo, 1974, esposta nella galleria di
Plinio de Martiis nel ’75) a quella attuale (Nostalgia, Roma, 2009), passando per la tappa
intermedia del 1997 (Terra bianca).
Ma si possono notare pure le costanti del suo lavoro, che
ne sono la sigla inconfondibile e inequivocabile: il colore e lo spazio, che
concorrono a una delicata ma determinata sollecitazione dei sensi. Attraverso
un corposo impasto di gesso e pigmenti di colore, Spalletti crea infatti uno
spessore che conferisce tridimensionalità alle superfici pittoriche.
Un amalgama di colore lasciato riposare e asciugare che,
in seguito, è abraso e levigato, sicché i pigmenti si rompono e si
distribuiscono liberi sulla superficie, creando un effetto pulviscolare e
incipriato. Un colore materico, che si espande nello spazio antistante,
fuoriuscendo dalla tela, e che si pone in bilico sul delicato confine tra pittura
e scultura.
Caratteristiche che si ritrovano tutte nell’opera del ’74,
ov’è rintracciabile anche un’altra costante, il colore celeste, caro
all’artista perché è quello che ci circonda e nel quale siamo quotidianamente
immersi.
La particolare attenzione allo spazio, alla sua
manipolazione e alla relazione delle opere con l’ambiente circostante genera
originali soluzioni, espresse nel lavoro più maturo del ’97. Una sorta di
dittico formato da due tavole non perfettamente accostate tra loro e leggermente
discoste dalla parete, col bordo superiore smussato campito d’oro, che si
integra con lo spazio prospiciente.

La perfetta sintesi è nell’installazione site specific intitolata Nostalgia, Roma. Otto colonne, che rientrano
nell’uso di determinate forme geometriche da parte di Spalletti, si
distribuiscono nel salone, creando una serie di rimandi: al passato
dell’artista, che ha visto sin da giovane questo stesso salone come il luogo
d’eccellenza per l’arte (e il numero otto ha casualmente richiamato il numero
delle colonne nella facciata del museo); alla storia della Capitale,
testimoniata ovunque dalle sue imponenti e mutili vestigia.

articoli correlati
Spalletti a Torino

daniela
trincia

mostra visitata il 3 ottobre 2009


dal 3 al 25 ottobre 2009
Omaggio a Ettore Spalletti
a cura di Angelandreina Rorro
GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna
Viale delle Belle Arti, 131 (zona Parioli) – 00196 Roma
Orario: da martedì a domenica ore 8.30-19.30; la biglietteria chiude alle ore
18.45
Ingresso: intero € 10; ridotto € 8
Info: tel. +39 0632298221; fax +39 063221579; gnam@arti.beniculturali.it; www.gnam.beniculturali.it

[exibart]


Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Scoprire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17
  • Arte contemporanea

Una everywoman sale sul Fourth Plinth di Trafalgar Square: l’opera di Tschabalala Self

Da settembre 2026, il piedistallo “vuoto” più famoso di Londra ospiterà Lady in Blue: la nuova commissione pubblica dell’artista americana…

11 Febbraio 2026 12:30
  • Mostre

Universi fantastici di Massimiliano Gissi, in mostra alla Malinpensa di Torino

Acquerello, tecniche miste e sculture, tra materia e immaginazione: le opere Massimiliano Gissi in mostra alla Galleira Malinpensa by La…

11 Febbraio 2026 11:53