Categorie: roma

fino al 26.II.2011 | Sergio Ragalzi | Roma, Galleria Delloro

di - 7 Febbraio 2011
Si intitola Nerocorpo l’ultima personale di Sergio Ragalzi (Torino, 1951; vive a San Giusto Canavese) allestita
negli spazi di via del Consolato. Si conferma forte il sodalizio fra l’artista
torinese e la giovane galleria romana, che già ha ospitato Ragalzi nel 2007 con
le sue Voliere e, di recente, ne ha
riproposto alcuni lavori all’interno della collettiva L’esordio romano, al fianco di Pizzi
Cannella
, Tirelli e Nunzio (uniti tutti nel segno di Fabio
Sargentini). Così, dopo l’installazione Genetica
2093
al Macro, Ragalzi torna a Roma e stavolta da Delloro mette in mostra
gli ultimi lavori.

Con Nerocorpo l’artista presenta cinque sculture di grande formato in
ferro e vernice nera che girano intorno al tema nodale della sua intera
produzione: il desiderio costante di ricondurre il femminile e il maschile alla
propria dimensione simbolico-archetipica. L’aspetto materico della scultura è
dominante, la sostanza è grumosa, violenta, sensuale e la vernice nera, come
bitume, si unisce alla superficie, la avvolge per accompagnarla negli squarci e
nelle lacerazioni.

In questo modo, alla tinta del
nero, che scorre liscia sul ferro per incresparsi poi all’altezza delle
fenditure del ferro, è affidato il compito di ricondurre, insieme alle
suggestioni della forma, a una dimensione quasi primitiva del concetto di
corporeità. Nei Corpi si intravede,
infatti, un’idea ancestrale di rappresentazione della figura. La scultura si
dimostra allora viscerale e, paradossalmente, cupa e insieme limpida, sporca e
nello stesso tempo ordinata e razionale.

Farfalla nera è un altro grande metallo, reso immobile nel
momento in cui si prepara a dispiegare le sue ali di ferro, a metà fra un
tentativo di volo e una crocifissione. Il rimando simbolico è all’immagine
sessuale femminile, lo stesso che ritroviamo nei dipinti di piccolo formato.

Al piano interrato della
galleria, invece, in uno spazio particolarmente adatto perché tetro e
sotterraneo, Ragalzi ha realizzato appositamente per Delloro un’opera che avvolge
l’intero ambiente, Madre. Scendendo
le scale, si arriva in una zona vagamente cavernosa con cui l’installazione
interagisce in maniera perfetta. Ora la nozione di corpo è indagata per
sottrazione e mediante l’idea di assenza. In Madre compaiono tracce della presenza umana, residui del
quotidiano: una sedia all’ombra di un grande ombrello, un paio di scarpe da
donna, due scarponi da uomo, una parete nera trafitta da ombrelli chiusi,
lanciati quasi a mo’ di frecce su un bersaglio.

All’interno di un perimetro in
cui agiscono le forze della scultura, chi osserva si vede circondato da
magnetismi poetici ed essenziali e, come sulla scena di un delitto, si accorge
di ritrovarsi di fronte all’impronta di un passaggio, al segno di una presenza,
nella scia di chi, nella sparizione, ha lasciato un accennato frammento di presenza.

articoli correlati

Ragalzi
alla Galleria Allegretti

Ragalzi
a Torino

L’Attico
e Ragalzi

isabella pedicini

mostra visitata il 14 gennaio
2011


dal 9 dicembre 2010 al 26 febbraio 2011

Sergio Ragalzi – Nerocorpo

Galleria
Delloro

Via del Consolato, 10 (zona Via Giulia) – 00186 Roma

Orario: da martedì a sabato ore 16.30-19.30

Ingresso libero

Info: tel. +39 0664760339; info@galleriadelloro.it;
www.galleriadelloro.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Il MACRO di Roma si muove tra la club culture e l’impegno civile: due mostre a confronto

Il MACRO mette in scena due percorsi immersivi: la retrospettiva del festival Dissonanze celebra un decennio di sperimentazione elettronica, mentre…

17 Febbraio 2026 0:02
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 16 al 22 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 16 al 22 febbraio, in scena nei teatri…

16 Febbraio 2026 19:10
  • Architettura

Alessandria riscopre Ignazio Gardella, “gigante discreto” dell’architettura

A 120 anni dalla sua nascita, la mostra Progettare la città racconta l’eleganza discreta degli edifici di Gardella. Tra archivi,…

16 Febbraio 2026 18:48
  • Mercato

Pandolfini mette all’asta la lampada Pigeon di François-Xavier Lalanne

È la superstar assoluta del mercato del design. Adesso la casa d’aste italiana annuncia la vendita di un pezzo iconico,…

16 Febbraio 2026 18:36
  • Attualità

Nuova legge israeliana sui siti archeologici del West Bank: via libera preliminare

Israele ha presentato un disegno di legge per la supervisione delle antichità della Cisgiordania. Il gesto è stato condannato come…

16 Febbraio 2026 17:48
  • Progetti e iniziative

L’arte generativa di Brian Eno risuona tra giardini segreti e architetture storiche di Parma

Il musicista e artista Brian Eno torna in Italia con un progetto diffuso in due sedi storiche di Parma: una…

16 Febbraio 2026 14:30