Categorie: roma

fino al 26.XI.2006 | Oltre Lilith. Il Femminino Sacro | Frascati (rm), Scuderie Aldobrandini

di - 19 Ottobre 2006

Rappresentano la memoria e l’evocazione della figura materna quelle scarpe rosse con i bottoncini fotografate in pieno isolamento da Ishiuchi Miyako (1947). Il percorso di Oltre Lilith. Il Femminino sacro comincia proprio con le immagini dell’artista giapponese, per concludersi al piano superiore con la provocatoria installazione di Monika Grycko (Varsavia, 1970). Other Gods Against my Face é un lavoro che ruota intorno alla statua di un’ibrida Madonna nella triplice versione di Maria Vergine, Eva e Lilith, che prevede tra i vari oggetti di culto, emblema della cultura popolar-consumistico-trash dei nostri tempi, un paio di scarpe rosse dai tacchi alti.
La sacralità -il Femminino Sacro per l’esattezza- è il tema di questa terza edizione della rassegna, ideata e realizzata a partire dal 2004 da Rosetta Gozzini. La scelta della curatrice si è orientata, stavolta, verso quelle artiste che si esprimono attraverso le quattro fasi energetiche che, ciclicamente, ogni donna affronta nella propria esistenza: caccia (verginità), nutrimento (madre), sogno ed esplorazione.
Uno sguardo alla dea per eccellenza, allora, la Madre Terra, e alle sue figlie d’Africa, continente di tradizioni ancestrali: Seni Camara (Senegal, 1945), le cui sculture in terracotta ricordano gli gnomi delle cattedrali romaniche, ed Esther Mahlangu (Sudafrica, 1935) che proietta sulla tela e sugli oggetti i colori vivacissimi delle pitture murali della sua etnia, la tribù Ndebele.
La sacralità e la ritualità affiorano anche nelle polaroid e nelle performance di Maria Magdalena Campos-Pons (Matanzas, Cuba, 1959), che si ricollega alla tradizione afro-cubana e nei volti delle donne africane incorniciati da copricapi spettacolari, veri e propri diademi di stoffa arrotolata, che ritrae in bianco e nero Paola Mattioli (Milano, 1948).

La fotografia -anche nella sua evoluzione dinamica che è il video con Alessia De Montis e Tessa M. Den Uyl– è forse la tecnica più utilizzata dalle artiste. Non solo lavori fotografici incentrati sul corpo femminile nelle varianti metaforiche e metafisiche, come quelli di Marina Abramovic (Belgrado, 1946), Vanessa Beecroft (Genova, 1969), Maree Azzopardi (Australia, 1966), Cecilia Paredes (Lima) e Luisa Raffaelli (Torino), ma anche riflessioni che spaziano dalla religiosità, con le Madonne in versione “santino” di Bruna Biamino (Torino, 1956) e al mistero della maternità con Luce-Luisella Torreforte (Matera).
C’è anche chi, pur dipingendo, lo fa con l’occhio lucido dell’obiettivo. Come Chiara Albertoni (Padova, 1979), con i suoi quadri a olio di sapore botanico o Vania Comoretti (Udine, 1975) che trascrive con acquarello, china e pastello i mutamenti psicologici di un volto femminile, nentre Amparo Sard (Maiorca, 1973) sagoma figure perforando la carta. Forme irregolari e liquide per Rebecca Horn (Michelstadt, Germania, 1944) e Ieva Mediodia (Lituania), che trovano un filo conduttore nelle sculture (prevalentemente di marmo) di Mog-Morgana Orsetta Ghini (Roma, 1978) e nelle installazioni (prevalentemente di materiale plastico) di Soyen Cho (Seoul, 1974).

articoli correlati
Altre Lilith. Le Vestali dell’Arte – Terzo Millennio
Lilith. L’aspetto femminile della creazione

manuela de leonardis
mostra visitata il 14 ottobre 2006


Oltre Lilith. Il Femminino sacro. a cura di Rosetta Gozzini
Frascati (Roma), Scuderie Aldobrandini, Piazza Guglielmo Marconi, 6
Orario mart.-ven. 10-18; sab.-dom. e festivi 10-19 (chiuso lun.)
Biglietto intero € 5,16 – ridotto € 2,58 – per informazioni tel. 069417195
www.zetema.it – catalogo Gangemi


[exibart]

Nata a Roma nel 1966, è storica e critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente. Con Postcart ha pubblicato A tu per tu con i grandi fotografi - Vol. I (2011), A tu per tu con i grandi fotografi e videoartisti - Vol. II (2012); A tu per tu con gli artisti che usano la fotografia - Vol. III (2013); A tu per tu – Fotografi a confronto – Vol. IV (2017); Cake. La cultura del dessert tra tradizione Araba e Occidente (2013), progetto a sostegno di Bait al Karama Women Center, Nablus (Palestina). E’ autrice anche Taccuino Sannita. Ricette molisane degli anni Venti (ali&no, 2015) e Isernia. L’altra memoria – Dall’archivio privato della famiglia De Leonardis alla Biblioteca comunale “Michele Romano” (Volturnia, 2017).

Visualizza commenti

  • concordo !
    se poi simettevano anche i link sui nomi degli artisti citati , era la fine !

Articoli recenti

  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026: il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30