Categorie: roma

fino al 28.II.2009 | Giovanni Ozzola | Roma, Loto Arte

di - 20 Febbraio 2009
La prima personale romana di Giovanni Ozzola (Firenze, 1982) presenta dieci fotografie a colori di grande formato dal titolo After the rain, tratto da una canzone del grande bluesman Muddy Waters. E sono proprio le sensazioni, le emozioni che si possono provare dopo una giornata di pioggia che l’artista ferma nelle sue immagini.
I soggetti sono molto diversi fra loro. Si va dagli studi sulla rifrazione della luce su fondi colorati a rami fioriti che si stagliano nel buio, da interni di abitazioni a una figura femminile di spalle alla finestra. La luce è dunque il vero scopo della ricerca di Ozzola, mentre i soggetti fotografati sono strumenti, utensili, in quanto servono soltanto a restituire la luminosità che li rende visibili e che muta a seconda della posizione, dell’ora e del tempo in cui l’immagine è stata colta.
Se la luce, nella sua essenza, non si può ritrarre, quando colpisce un soggetto (modificandolo o esaltandone forma e colore) si concretizza e quindi si può catturare. E sono proprio questi effetti, immortalati nell’immagine fotografica, a interessare Ozzola. Le opere esposte non rappresentano quindi un percorso, ma contribuiscono nel loro complesso a svolgere il tema; ognuna, nella sua diversità, porta una significativa testimonianza a suo sostegno.
In galleria c’è però un’undicesima foto, dal titolo Smoke, una nuvola di fumo su un fondo scuro. Un’immagine che fa parte di After the rain, ma che è pure la prima di una nuova ricerca a cui Ozzola sta lavorando in questi mesi.
L’artista toscano è un autodidatta che ha iniziato la propria carriera a quindici anni come assistente di un fotografo di moda; la prima mostra coincide con i suoi diciotto anni. La macchina fotografica e la videocamera sono i mezzi con cui lavora, sono i sensori che registrano semplici eventi esterni, estrapolati dal loro contesto in modo da emergere come nuove forme sensibili.

Finora Ozzola aveva realizzato progetti speciali e video-installazioni in importanti sedi fiorentine e pisane, nonché una personale nel 2006 alla Galleria Continua di San Gimignano. Nel 2008, una sua opera ha ottenuto un prestigioso riconoscimento, classificandosi al secondo posto nella categoria Gigawatt del Premio Terna.

articoli correlati
Ozzola alla Luiss
video correlati
Fei e Ozzola al Forte Belvedere

pierluigi sacconi
mostra visitata il 5 febbraio 2009


dal 19 gennaio al 28 febbraio 2009
Giovanni Ozzola – After the rain
a cura di Ines Musumeci Greco
Loto Arte
Via Civinini, 39 (zona Flaminio) – 00197 Roma
Orario: da lunedì a sabato ore 15-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 0636006879; fax +39 0636008757; info@lotodesign.com; www.lotodesign.com

[exibart]

@https://twitter.com/pilus

Giornalista pubblicista dal 2004. Vive in Italia, Svizzera e Stati Uniti.

Articoli recenti

  • Design

È morto Ennio Brion, l’imprenditore dietro le icone di design di Brionvega

Figura chiave del design industriale italiano, Ennio Brion è morto a 86 anni: la sua eredità attraversa il Novecento, dalle…

25 Marzo 2026 14:19
  • Progetti e iniziative

Arilica: a Peschiera del Garda il nuovo festival d’arte contemporanea diffuso sul territorio

È iniziata la prima edizione di Arilica Festival: fino al 24 maggio 2026, Peschiera del Garda ospita un ricco programma…

25 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Georg Baselitz in mostra a Firenze: 5 cose da sapere sul grande artista tedesco

Dal rapporto con la Germania del dopoguerra ai quadri rovesciati, cinque momenti chiave per conoscere Georg Baselitz e poter leggere…

25 Marzo 2026 12:30
  • Musei

Il New Museum, ieri e oggi: come è cambiato il museo super contemporaneo di New York

A New York, il New Museum ha riaperto le porte dopo l'ambizioso progetto di ampliamento firmato da OMA e costato…

25 Marzo 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Noto antica come laboratorio artistico: l’esperienza dei Selvaggi arriva a Bologna

Il progetto Selvaggi a Noto nasce da una residenza spontanea e senza finalità produttive in Sicilia: una mostra da Alchemilla,…

25 Marzo 2026 10:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Emiliano Aiello

Il mio processo nasce sempre da un’urgenza emotiva o da un’immagine mentale improvvisa, quasi sempre non figurativa

25 Marzo 2026 9:40