Categorie: roma

fino al 28.XI.2009 | David Tibet | Roma, Motelsalieri

di - 17 Novembre 2009
Aveva cominciato con l’essere avverso al cattolicesimo,
tanto da registrare sonorità blasfeme con il proprio gruppo, i Current 93. Ma,
qualche anno più tardi, David Tibet (Batu Gajah, 1960; vive a Hastings) trasforma quelle distorsioni acustiche in una
melodia leggera e penetrante, cambiando rotta musicale e introducendo nel suo
percorso un diversivo artistico.
Preghiere e inni a Dio caratterizzano non soltanto le
ultime composizioni della sua produzione, ma anche paesaggi essenziali su
cartoncini neri, in cui una Luna tonda si compone da arzigogolate scritture a
mano in pastello bianco: The kindom of Heaven is whitin you as space o Prayer of hallucinatory
mountain
calcano
i lavori su cartoncino della sua prima personale italiana, ospitata nel giovane
spazio romano Motelsalieri.
Suddiviso in nicchie multifunzionali, in cui si nasconde
uno store di accessori e magliette, il Motelsalieri ripropone parte del
progetto di Tibet esposto un anno fa presso la Isis Gallery di Londra, in cui
rossi accesi e blu pieni s’incontravano a riempire il cielo di un cartoncino
abitato da ipotetiche stelle isolate. Invocation of Hallucinatory Mountain presentava una serie di lavori in
cui il pastello si lascia guidare dalla pulsione spirituale dell’artista, che
dichiara di dipingere tutto ciò che penetra e vive la sua emotività.

Paura, amore e fede si raggomitolano dapprima nella flora
di uno scenario lunare deserto, per esplodere in forme umane quasi
fanciullesche, come a reincarnare un Paul Klee sognatore, solo più fresco e meno
pittorico.
L’introspezione di Tibet, che si libera nelle scelte
cromatiche di alcuni lavori, la si ascolta anche nelle note che accompagnano il
visitatore in mostra: se durante l’inaugurazione infatti l’artista aveva scelto
del jazz anni ’20 come sottofondo musicale, il gallerista Fabio Quaranta in suo
omaggio predilige le sonorità di Tibet per accompagnare il percorso espositivo.
Dopo Daniel Johnston, che con rock e disegni aveva inaugurato il
connubio fra arte e musica, David Tibet ne prosegue l’iniziativa, colorando lo
spazio creativo di via Lanza con suoni spirituali e un percorso interiore che
contrasta con le mura “artisticamente” rovinate, ma impone una riflessione:
riconoscere la propria fede assecondando il gesto del corpo.

L’arte si distacca dalla via concettuale intrapresa dalla
contemporaneità e ritorna soggettiva rivelazione di sentimenti.

flavia montecchi
mostra visitata il 31 ottobre 2009


dal 16 ottobre al 28 novembre 2009
David Tibet – Docetica!
Motelsalieri
Via Lanza, 162 (rione Monti) – 00184 Roma
Orario: da lunedì a sabato ore 15-19.30
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 0648989966; fax
+390648930136;
guest@motelsalieri.org; www.motelsalieri.org

[exibart]

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Progetti e iniziative

Milano Ibrida: quattro giorni per scoprire gli spazi della rigenerazione urbana

Dal 21 al 24 maggio, 25 presidi socioculturali aprono le porte alla città con un ricco programma di itinerari, workshop…

14 Maggio 2026 16:33
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Con MOUE Festival, il design “fuori fuoco” torna ad attraversare Foggia

Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…

14 Maggio 2026 15:35
  • Mercato

Inizia TEFAF New York 2026: opere da museo, pezzi unici e grandi mercanti internazionali

Da un capolavoro di Cecily Brown da $ 4 milioni, fino alla coppia di vasi in gesso realizzati da Alberto…

14 Maggio 2026 14:45