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Fino al 3.IV.2016 | Cobra. Una grande avanguardia europea 1948-1951. | Fondazione Roma Museo, Roma

di - 1 Febbraio 2016
Il gruppo CoBrA, fondato nel 1948 a Parigi dagli artisti Karel Appel, Constant, Corneille, Asger Jorn, Joseph Noiret e Christian Dotremont, prende il nome dall’acronimo delle tre città in cui gli stessi principalmente operarono (Copenaghen, Bruxelles ed Amsterdam).
Fondazione Roma Museo, in collaborazione con DIE GALERIE di Francoforte, dedica al gruppo un’ampia retrospettiva nelle sale di Palazzo Cipolla, che include 150 opere tra dipinti, sculture e disegni su carta, in mostra fino ad aprile.
Il movimento, considerato la prima importante avanguardia europea nel secondo dopoguerra, coprirà una breve ma intensa parabola temporale della durata di soli tre anni, lasciando però in eredità agli artisti successivi una sinuosa scia d’ispirazione, seducente quanto le movenze dell’animale con cui il gruppo condivide il nome.
Avanguardia è un termine militare, usato per definire quei soldati che precedono gli altri, addentrandosi in avanscoperta. Così facendo rischiano molto, ma al contempo riescono a sapere prima degli altri cosa c’è oltre il confine del conosciuto. Lo spirito CoBrA incarna esattamente questa definizione.

L’istinto del gesto, l’automatismo della pittura, lo scoppio incontrollato della luce attraverso le pennellate si riconnette all’impulso dei disegni infantili e degli alienati mentali, tracciando una vorticosa curva che ingloba al suo interno anche temi legati al folklore nordico, in uno spiazzante connubio di motivi fatti a pezzi e grondanti colore: pura anarchia cromatica. Un’esplosione primigenia, una spontaneità originaria, scevra da canoni accademici o regole predefinite grida dalle tele esposte stordendo lo spettatore, inglobandolo in una dimensione apparentemente caotica delle forme, nella quale ognuno può leggere il tracciato psichico ed emotivo più affine ai propri impulsi interiori.
La mostra, divisa in quattro sezioni (inquadramento generale, focus sui fondatori del gruppo, disegni su carta e diffusione dello stile CoBrA in Europa anche dopo la chiusura del movimento), è curata da Damiano Femfert e Francesco Poli. Sono presenti opere di tutti i partecipanti, con un’interessante dedica al nostro connazionale Enrico Baj, che ebbe il merito di ospitare Asger Jorn in quel di Albissola permettendo così la nascita del Movimento Internazionale per una Bauhaus Immaginista in Italia, a cui collaborarono diversi ex CoBrA.
“After us freedom”, scriveva Constant; manifesto programmatico convincente, in quanto  si esce davvero dalla mostra con la sensazione di essersi liberati dai vincoli stringenti delle convenzioni formali per fluttuare nell’energia senza compromessi del puro colore.
Valentina Martinoli
mostra visitata il 12 dicembre 2015
Dal 4 dicembre 2015 al 3 aprile 2016
Cobra.
Una grande avanguardia europea 1948-1951.
Fondazione Roma Museo
Palazzo Cipolla
Via del Corso 320, Roma
Orari: dal martedì alla domenica: 11:00 – 20:00;
Info: www.mostracobraroma.it

Storica dell'arte contemporanea. Ha lavorato nel campo della comunicazione culturale, come organizzatrice di mostre ed eventi e come guida turistica nei principali siti archeologici e museali di Roma. Collabora con Exibart e con altre testate web del settore dal 2015.

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