La selezione del primo concorso di video latino-americani presenta nella galleria dell’Istituto Italo-Latino Americano una lunga sequenza di circa cinquanta video che bombarda lo spettatore con colori vivaci, scritte, immagini vorticanti e altro ancora.
Ma non ci si lasci ingannare: ciò che questi artisti esprimono non ha nulla di allegro. E l’uso del video sembra quasi provocatorio, inducendo ad una riflessione sulle condizioni di indigenza ed arretratezza in cui versa la maggior parte del popolo latino.
Il concetto del movimento sembra essere una direttrice lungo la quale si sviluppano molti video: umano o meccanico, vorticoso o quasi cristallizzato in pochi gesti, in alcuni casi esso manifesta la flagranza e l’impeto della scena filmata oppure
Questa selezione ci propone una videografia latina dalle caratteristiche piuttosto omogenee: impegnata socialmente, militante, che non si avvale di tecniche particolarmente elaborate. Le immagini proposte, tuttavia, non hanno nulla di particolaristico e bozzettistico, poiché dalla loro specificità scaturisce inevitabilmente una più generale meditazione su valori umani universali. Cui lo spettatore difficilmente riuscirà a sottrarsi.
articoli correlati
49 Biennale di Venezia, anteprima del padiglione Cileno, dedicato a Juan Downey
marina valentini
mostra visitata il 10 aprile 2003
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…