Categorie: roma

fino al 30.VII.2005 | Antonio Rovaldi – Cari signori | Roma, Monitor

di - 5 Luglio 2005

L’operazione, apparentemente semplice, di fermare per immagini seriali anziani signori avvolti nei loro soprabiti e androni di palazzi, assume un significato profondo nell’elaborazione e nella stratificazione di significati elaborati da Antonio Rovaldi (Parma, 1975).
Rovaldi, con questo lavoro, riconferma la sua eleganza e sensibilità nell’osservare la realtà, la capacità non comune di appropriarsi di spazi pubblici facendoli diventare scenario di un’azione intima, personale, autobiografica. Percorre vie interiori, pone i luoghi al centro della sua ricerca e associa ad essi personaggi senza fisionomie determinate, caratterizzate da un particolare metonimico, in questo caso il cappotto, che ne permette l’individuazione.
La sua operazione sembra catturare la loro essenza, di cui l’osservatore si appropria, lasciandosi guidare nella costruzione di una storia personale, che dipanandosi nella coscienza assume un flusso personale e autonomo. Come in lavori precedenti (Non ricordo esattamente quando, 2002; Le spiagge bianche, 2004) l’indagine è focalizzata sulla relazione tra l’individuo e il paesaggio che lo circonda. Il suo lavoro -com’è scritto nel recente catalogo Marcamenti– nasce dal rapporto diretto con i luoghi, che sono scrutati, documentati e vissuti.

L’artista accosta tutti gli elementi secondo un equilibrio narrativo, tra dettagli e sfocature o meglio tra realtà e finzione. Scorrono dunque immagini, ritmicamente cadenzate, di anziani chiusi nei loro paltò, che percorrono anonime strade, posti di spalle rispetto all’obiettivo, così da perdere ogni traccia di identità, spersonalizzati. A significare che l’importanza dei frame non sta nel soggetto in sé, ma nella loro complessità spaziale. Tanto quanto gli interni-soglia di numerosi palazzi milanesi che si susseguono accanto; così comuni e anonimi, ma anche così suggestivi nella loro semplicità di luci soffuse e sfondi monocromatici. Tutte le informazioni che si riescono a cogliere sono prive di legami. Ogni dettaglio catturato si emulsiona a tanti altri senza logiche razionali, senza riferimenti a cui affidarsi; nessuna strada è riconoscibile così com’è improbabile individuare un atrio, tanto meno le persone. Lo sguardo d’insieme, tuttavia, sembra comporsi in un flusso organico che investe lo spettatore e lo rende parte integrante dell’opera, coinvolgendolo in un dialogo continuo.

L’unica sicurezza che ci guida nella lettura di questo lavoro è una piccola scultura di ceramica bianca smaltata dal titolo Simon, di sicuro tra la folla, un autoritratto dell’artista posto su un plinto che lentamente ruota su se stesso. Lievemente illuminata, la scultura emerge nel buio della galleria, come un’isola di senso fortemente autobiografico che evidenzia e sottolinea un definitivo distacco formale da ogni luogo concreto. Il rigirare su se stessi, questo vagare senza senso, sono dopotutto, una necessaria condizione interiore…

articoli correlati
Rovaldi in mostra al Museo dell’Arredo di Russi
La personale a Milano alla galleria de March

leonardo proietti
mostra visitata il 18 giugno 2005


Fino al 30 luglio 2005 – Antonio Rovaldi, Cari signori. Roma, Galleria Monitor, Viale Delle Mura Aurelie 19, +39 0639378024 (info), +39 0639378024 (fax), monitor@monitoronline.org, www.monitoronline.org – da martedì a sabato 15,30-20 o su appuntamento (possono variare, verificare sempre via telefono) – ingresso libero

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La prima edizione di CARMI.CO porta l’arte diffusa tra le colline toscane di Carmignano

Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…

23 Maggio 2026 17:10
  • Mostre

Intrusi: pittura e sconfinamenti a Pesaro con Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso

Una doppia personale di Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso mette in dialogo le opere di due giovani pittori evidenziandone affinità…

23 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Non solo Padiglione Austria: la performance di Florentina Holzinger nella Laguna di Venezia è un manifesto del collasso

Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…

23 Maggio 2026 16:30
  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05