Categorie: roma

fino al 30.X.2004 | Gea Casolaro – Volver atràs para ir adelante | Roma, Teatro India

di - 19 Ottobre 2004

Ha fatto del viaggio la sua dimensione ideale e necessaria, il perno di tutta la sua ricerca (non a caso i suoi spostamenti subiscono costante mappatura sulla rubrica geagrafie tra le pagine di Exibart.onpaper): un percorso di dedizione alla differenza e all’incontro, un’esplorazione di territori e storie da cui attingere senza sosta. Strade, paesaggi, volti, scovati per caso… Non solo reportage dunque, nel lavoro di Gea Casolaro. L’attitudine all’osservazione e alla conoscenza s’innesta su processi di fruizione personale e intima, conducendo una riflessione sul ruolo e la funzione del ricordo, dell’ascolto, del racconto, sul rapporto tra consistenza della cosa e statuto dell’immagine.
La personale al teatro India regala uno spaccato della sua produzione. Nella serie Maybe in Sarajevo i segni delle devastazioni post belliche lasciano il posto a scorci urbani che non coincidono con l’immagine stereotipata della città. Ogni foto prende il nome di una diversa città del mondo –evocata nell’aspetto e nell’atmosfera- restituendo la bellezza e l’energia di un luogo che vuole sopravvivere alla sofferenza.

Il polittico Ricordando E. Hopper appartiene al ciclo ispirato ad alcuni maestri della storia dell’arte: scene ritagliate dal flusso degli eventi, sottratte alla casualità del quotidiano, richiamano le ambientazioni di famosi dipinti. Non tanto la volontà (banale) di trovare corrispondenze, quanto una riflessione sulla capacità plastica della mente di modellare la realtà su immagini artificiali incamerate e stratificate.
Prezioso il lavoro To feel at home. Agli abitanti di due paesi confinanti, Germania e Repubblica Ceca, viene chiesto di descrivere l’esterno della propria casa. L’artista accosterà poi ai testi originali le fotografie di abitazioni corrispondenti, situate dall’altra parte del confine. Un intreccio di livelli e di chiavi di lettura che, muovendo dal concetto/realtà di frontiera, gioca col tema dell’oggetto e della sua rappresentazione.

Nella stanza adiacente la recente opera video, Volver atràs pasa ir adelante. Buenos Aires, 2003: un’inquadratura fissa riprende la corrente di passanti che transitano di fronte l’ingresso di un centro commerciale. La scena viene alterata da un effetto di slow rewind: gli “attori” inconsapevoli camminano all’indietro descrivendo un tempo surreale. E’ il tempo della memoria irrisolta, dell’oggi risucchiato verso una storia trascorsa ma ancora incombente. Un tempo nullo, una risultante sospesa e concettualmente immobile. Due bande dello schermo riportano statistiche economiche, politiche e sociali sul periodo della dittatura e sull’attuale crisi in cui versa l’Argentina. L’audio in presa diretta –il brusio della folla confuso con le voci dei manifestanti che protestano per il blocco dei conti bancari- contribuisce all’effetto di stordimento. Sulla schermata nera finale una didascalia aiuta a ricomporre il senso. Il centro commerciale era uno dei centri di detenzione in cui si consumavano torture durante il regime.

helga marsala


Gea Casolaro – Volver atràs para ir adelante
Roma, Teatro India
Via Luigi Pierantoni, 6 (zona marconi)
dal martedì al sabato, h. 17.00/21.00
tel 06-6875445
www.teatrodiroma.net/teatroIndia.asp
Ufficio Stampa: Maria Bonmassar, maria.bonmassar@tiscali.it


[exibart]


Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

La Galleria BPER ad Arte Fiera 2026, tra Prize e intelligenza artificiale

Terza edizione del BPER Prize e Book Talk su Intelligenza Artificiale e nuovi spazi del collezionismo: la Galleria BPER raddoppia…

5 Febbraio 2026 9:44
  • Progetti e iniziative

Artisti Marziali. Ti andrebbe di far parte di questo ring?

In occasione di ART CITY Bologna 2026, Palazzo Vizzani ospita nuovamente la stagione dei combattimenti tra artisti, dopo i primi…

5 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Il Barocco dove non te lo aspetti: Pontremoli e la costruzione della meraviglia

Dietro il volto medievale di Pontremoli si nasconde un Barocco colto, nato da peculiari condizioni storiche e dall’incontro di vari…

4 Febbraio 2026 18:22
  • Mostre

Alchimia Ginori: a Faenza la manifattura che diventa laboratorio di pensiero

Al MIC di Faenza, "Alchimia Ginori. 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura" rilegge la storia di Doccia come un campo…

4 Febbraio 2026 17:28
  • On paper

È uscito exibart onpaper 131: un numero tra inquietudini geopolitiche e immaginari onirici

Il nuovo exibart onpaper registra le tensioni del presente: soft power, conflitti, derive autocratiche e, in controcanto, le risposte dei…

4 Febbraio 2026 15:10
  • Beni culturali

A Roma, Villa Torlonia si riattiva: completati gli interventi al Casino Nobile

A quasi 20 anni dalla riapertura, il Casino Nobile di Villa Torlonia ritrova equilibrio neoclassico e leggibilità grazie a un…

4 Febbraio 2026 14:10